Gas di scarico "testati" su scimmie Scandalo nell'industria dell'auto

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Nell' Istituto ospedaliero universitario di Aquisgrana venne fatto inalare del biossido di azoto, in diverse concentrazioni e per diverse ore, a ben 25 volontari.

Secondo il rapporto della stessa società di ricerca (Eugt) che ha promosso gli esperimenti, e che viene citato dal giornale, non sarebbero stati rilevati effetti sui pazienti dall'emissione del gas.

EUGT è una società fondata nel 2007 da BMW, Volkswagen, Daimler e Bosch per condurre esperimenti scientifici, ed è stata chiusa a metà 2017.

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Come riportato dal New York Times, i test sarebbero stati compiuti nel 2014 - ma finora tenuti nascosti - ad Albuquerque (negli Stati Uniti), sottoponendo dieci scimmie all'inalazione forzata di gas di scarico di un vecchio Maggiolino Volkswagen per quattro ore, mentre venivano proiettati cartoni animati per distrarle e tranquillizzarle. "Le scimmie sono animali che hanno bisogno di muoversi molto e già costringerle a sedere davanti a uno schermo è tortura in sé - ha spiegato ai media Klaus Kronaus, numero uno dell'associazione anti-cavie -". Il motivo è semplice: dopo l'allarme lanciato nel 2012 dallo IARC - agenzia internazionale per la ricerca contro il cancro dell'OMS - secondo il quale i gas di scarico delle automobili sarebbero cancerogeni per l'uomo, le case automobilistiche coinvolte volevano correre ai ripari e dimostrare il contrario.

La sperimentazione animale è una pratica che non conosce limiti e alcune volte scandalizza anche chi, in altri casi, la giustifica come necessaria.

La Daimler ha "preso espressamente le distanze" dagli studi sugli esseri umani e dall'EUGT. "L'indignazione di tante persone è assolutamente comprensibile", ha affermato il portavoce Seibert. Le industrie dell'auto avrebbero dovuto limitare le emissioni e non dimostrarne la presunta innocuità, ha aggiunto. Dello stesso avviso Stephan Weil, presidente della Bassa Sassonia e maggior Azionista del Gruppo Volkswagen, che ha parlato di "Pratiche assurde e nauseabonde". "E condanniamo aspramente questi test". Daimler ha annunciato un'inchiesta. Ora, per la cancelliera, i comitati consultivi delle imprese che hanno commissionato i test devono rispondere a domande delicate sugli esperimenti e i loro obiettivi. Ci scusiamo per l'errore e per le sbagliate valutazioni commesse da alcuni.

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