Trovato morto Mark Salling, star di "Glee": si sarebbe suicidato

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Se ne va, a 35 anni, l'attore Mark Salling, trovato morto in un'area adiacente alla sua residenza di Los Angeles. All'interno del suo computer erano state trovate qualcosa come cinquantamila fotografie di minorenni.

"Posso confermare che Mark Salling è morto stamattina presto", ha detto in un comunicato il suo avvocato Michael Proctor. Vietati senza se e senza ma i contatti con i minori di 18 anni. L'ex star di "Glee", tra l'altro, era stato coinvolto in altri due casi: il primo, una presunta violenza ai danni di una donna che lo aveva accusato di averla costretta ad un rapporto sessuale senza protezione; il secondo, una presunta aggressione ai danni di una sua ex fidanzata che, dopo una battaglia legale, aveva chiesto ed ottenuto 2,7 milioni di dollari. L'attore era in attesa della sentenza, che sarebbe arrivata a inizio marzo. La condanna iniziale a 20 anni di reclusione fu commutata in 4 o 7 (la decisione, appunto, il 7 Marzo) più 20 anni di rilascio controllato.

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Salling, che interpretava il personaggio Noah "Puck" Puckerman nella commedia musicale di Ryan Murphy, è morto per cause non ancora determinate.

Sempre secondo TMZ, pare che l'attore già nell'agosto dello scorso anno abbia tentato di togliersi la vita, tagliandosi le vene. L'autopsia aveva rivelato che a essergli fatale era stato un mix di eroina e alcol.

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