Monchi striglia la Roma: "Bisogna lavorare di più"

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QUI TRIGORIA - La Roma si è ritrovata oggi a Trigoria per una sessione pomeridiana di allenamento in vista della sfida di domenica delle 12.30 contro l'Hellas Verona. "Benvenuto a Jonathan, gli facciamo un grande in bocca in lupo per questi mesi e siamo sicuri farà un grande percorso con noi". Lo conosciamo bene: ha fatto un percorso importante tra Estudiantes, Boca Juniors e Sporting. Pensiamo abbia le caratteristiche che cercavamo per il terzino sinistro che piace al tecnico. Sono davvero lusingato dell'interesse del Chelsea, è un club che apprezzo e rispetto molto.

"Il bilancio del nostro mercato di gennaio è normale". E abbiamo acquistato Jonathan. Se guardiamo la partecipazione che hanno avuto i 4 giocatori che sono usciti non è stata tanta: Nura non ha giocato, Castan neanche, Emerson e Moreno hanno avuto una scarsa partecipazione. Abbiamo fatto il mercato che potevamo fare e di cui avevamo bisogno, anche se si poteva fare meglio.

Si aspetta qualcosa in piu' dai cosiddetti leader della squadra?

Il dirigente spagnolo ha poi aggiunto: "Non possiamo essere contenti del quinto posto attuale". Mi assumo le mie responsabilità. Responsabile, appunto, si sente Monchi: "Il primo responsabile sono io, sono io responsabile della costruzione della squadra, sono io che prendo le decisioni". Se qualcuno cerca un responsabile del momento della squadra sono io.

Lei disse che non c'era il cartello 'si vende' ma 'si vince'. E' sbarcato nella Liga spagnola, e precisamente fra le fila della Real Sociedad, che se l'è assicurato a titolo definitivo in cambio di un assegno da 6 milioni di euro. La situazione era chiara dal primo giorno? Bisogna guardare avanti per costruire una Roma più vicina a ciò che vogliono i tifosi. Ora siamo distanti e ci sta che i tifosi siano arrabbiati.

Disoccupazione 2017, a dicembre calo al 10,8%
Sul mese, diminuisce invece la stima degli occupati dello 0,3 per cento (-66 mila), tornando al livello di ottobre. Su base annua i disoccupati scendono dell'8,9%, -273 mila e crescono gli inattivi (+0,3%, +34 mila).

Passaggio importante, poi, sulla propria esperienza in giallorosso: "Una volta arrivato a capire meglio questa società, per me è più facile lavorare". Adesso so come devo lavorare e tutto è più facile. Da giugno potremo vedere il vero Monchi? L'incontro con i giornalisti è stato tenuto da Monchi, diesse giallorosso. Le mie caratteristiche le conoscono tutti, sono quelle per cui mi hanno voluto qui. Conosco meglio la società e sono un miglior professionista rispetto a quando sono arrivato. Ci ha fatto più onore ammettere l'errore piuttosto che continuare un rapporto che non andava.

In questo ruolo di direttore sportivo ho sempre la stessa idea. Eravamo tutti d'accordo. Insisto: per me è più onorevole riconoscere l'errore ma non continuare nell'errore. Abbiamo trovato una soluzione buona economicamente per la società e l'abbiamo fatto. Per quanto riguarda il resto degli acquisti fatti in estate ci sono tanti fattori che influiscono nel rendimento. "Tutti dobbiamo migliorare, lo sanno tutti". "C'è una tempistica d'adattamento per tutti".

Parlando di priorità di rosa, Monchi risponde anche ad una domanda in merito al futuro di Eusebio Di Francesco: "Non è nemmeno un tema da discutere" conclude seccamente il ds.

Sull'allenatore non ho niente di cui parlare, solo aiutarlo giorno per giorno. Sui giocatori e' difficile fare una riflessione oggi che siamo quinti. "Resto convinto che la Roma sia forte, a nche a livello individuale". Anche a livello individuale sono sorpreso, non cambia la mia opinione per il momento sportivo. "Pensate che abbiamo venduto un calciatore che ha disputato una sola partita per tanti soldi". In ultimo, un passaggio su Alisson: "Non abbiamo ricevuto alcuna offerta". Come lui anche gli altri infortunati della Roma, Karsdorp, Schick, Luca Pellegrini e Gonalons, hanno lavorato a parte.

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