Hamsik: "Juve? Pensiamo solo a noi stessi, ora testa alla Lazio"

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Chiosa finale sul calendario, che vedrà il Napoli impegnato per due volte consecutive in casa contro Lazio e Spal, mentre la Juve alle prese con la Fiorentina e il Torino. Lattaccante belga ha riportato una lieve distorsione alla caviglia; ecco riportato dal profilo Twitter ufficiale del club partenopeo: “Per Dries Mertens lieve distorsione di primo grado alla caviglia sinistra. Pochi minuti più tardi gli ospiti sfiorano il tris prima con Mertens mandato a tu per tu con Puggioni, poi con Callejon lesto nel tentare il pallonetto dopo l'uscita con i piedi del n.1 di casa sul belga. Ambiente rigenerato dagli acquisti importanti fatti e non era semplice. La Juventus non molla? Il campionato italiano è come quello tedesco, ci sono tre quattro squadre buone ed una superiore a tutte le altre.

"Era una partita difficile e siamo stati bravi a portar via i 3 punti".

L'1-0 ha galvanizzato gli ospiti e impaurito il Benevento, che si è fatto schiacchiare nella propria metà campo.

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Vorrei anche confrontarmi sui contenuti con altri candidati, con gli "unti" dallo zio, e spero ce ne saranno tante occasioni. Il Movimento 5 Stelle ha scelto il Pedrocchi come cornice alla presentazine dei candidati.

De Zerbi cerca di dare la scossa ai suoi inserendo Coda e Memushaj, i giallorossi lottano caparbi ma non riescono a creare occasioni nitide dalle parti di Reina. Ma andiamo con ordine, e vediamo che cosa è successo esattamente in questa ventitreesima giornata di Serie A. A meno che De Laurentiis non voglia venire in ritiro con noi. "Fortunatamente non abbiamo preso questo rigore". "Non sono preoccupato di niente, lavoro con un ds che per me è un fuoriclasse". Ad inizio ripresa, gli uomini di Sarri chiudono subito il match. Possibile, quindi, un ritorno al 3-4-2, con il recupero anche di Viola, che potrebbe far coppia con Memuskaj a centrocampo.

Tutto il resto è poco più che routine, con l'Inter che non sa più vincere e la Roma che rialza faticosamente la testa, contro il piccolo Verona. La capolista s'è confermata tale con un gol per tempo, piegando gli Stregoni del Sannio che hanno confermato di essere ingenui in certe circostanze ma che c'hanno ugualmente provato con tutti i loro mezzi.

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