Maldive, stato di emergenza nel paradiso

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Il tribunale della capitale Malè, poche ore prima, aveva ordinato la scarcerazione di alcuni prigionieri politici, seguaci di Gayoom, ma il governo - guidato da Abdullah Yameen, fratellastro di Gayoom - si è rifiutato di farlo, arrestando i giudici e dichiarando lo stato d'emergenza.

Una situazione, quella maldiviana, dai contorni shakespeariani ma soprattutto molto vicina al colpo di stato. I parlamentari hanno chiesto alla comunità internazionale "di fare pressione sul governo delle Maldive per rispettare lo stato di diritto e attuare la sentenza della Corte Suprema di giovedì scorso che ha ordinato il rilascio dei leader politici e la reintegrazione di 12 deputati dell'opposizione".

Nell'ultima escalation della crisi, la polizia si è scontrata con i sostenitori dell'opposizione fuori dalla Corte Suprema mentre le truppe hanno fatto irruzione nell'edificio per arrestare il giudice supremo e un altro giudice all'alba martedì. Forse i viaggi verso la Capitale andrebbero sconsigliati del tutto e per chi sta già lì andrebbe suggerita una precauzionale partenza. Il governo ha assicurato che lo stato d'emergenza "garantirà la sicurezza di tutta la popolazione" e di tutti gli "stranieri residenti e dei turisti" e che "non saranno limitati gli spostamenti, i servizi e le attività economiche".

Questa è l'ennesima crisi politica per l'arcipelago dell'Oceano Indiano dalla fine della trentennale dittatura di Gayoom nel 2008 e preoccupa gli Stati Uniti. La Farnesina, intanto sconsiglia i viaggi non strettamente necessari verso la capitale e nell'isola di Maafishi. "Vi chiedo di rimanere fermi e determinati, e non abbandoneremo il lavoro di riforma che stiamo facendo", ha aggiunto.

Morta Irina Sanpiter, la Magda di "Bianco, rosso e Verdone"
Di seguito potete visualizzare il commovente ricordo di Verdone , postato dall'attore e regista sulla sua pagina Facebook . Poi la ringrazia: " Grazie Irina per aver condiviso con me una bella commedia rimasta nel cuore di tanti spettatori ".

Il leader dell'opposizione nelle Maldive, Mohamed Nasheed, ha lanciato un appello all' India e agli Stati Uniti per aiutare a destituire il presidente Abdulla Yameen, ritenuto colpevole di una repressione che ha fatto sprofondare l'isola nel pieno caos politico.

Si ricorda che, in caso di necessità, ci si potrà rivolgere al Consolato Onorario a Malé (tel.: 009603342071; reperibilità: 00960 7786773; e-mail male.onorario@esteri.it.).

Si consiglia inoltre di evitare l'importazione di cassette audiovisive o DVD che, essendo soggetti a censura, rischiano di essere trattenute per periodi anche lunghi, dalla dogana aeroportuale.

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