Macerata, corteo non violento

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Cinquanta sfumature di rosso in marcia.

Tra bandiere dell'Anpi, di Libera, dell'Arci, della Fiom, di Emergency e di formazioni politiche come Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, la manifestazione si sta svolgendo pacificamente. "C'è un limite oltre il quale non si può andare e non lo consentiremo a nessuno". Ci sono anche i radicali di più Europa con il segretario Riccardo Magi. Il mondo antagonista da Bologna a Napoli si è dato appuntamento qui. Secondo i numeri forniti dalla Questura, i partecipanti sarebbero al momento poco meno di 3 mila. Il corteo sfilerà a ridosso delle mura di Macerata. "Di Casa Pound o di Forza Nuova che gli pagherà le spese legali o della Lega che lo ha avuto tra i suoi candidati?" Il tragitto ripercorra' i luoghi dove sabato scorso Luca Traini ha fatto fuoco su sei ragazzi nigeriani. "I cori che si sono sentiti inneggiare alle foibe sono scandalosi, calpestano morti innocenti e tradiscono gli ideali della Resistenza", ha detto Serracchiani, che oggi ha partecipato alle celebrazioni del Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza.

Strade deserte, pochi negoziaperti, mezzi del Comune che rimuovono i cassonettidell'immondizia: Macerata si prepara alla manifestazione deicentri sociali, a cui hanno aderito pezzi di sinistra, contro ilrazzismo e il fascismo in programma nel pomeriggio.

Inter Lautaro Martinez, sempre più vicina la fumata bianca
Sul fronte giocatore la questione è già definitiva: l'idolo del Cilindro percepirà 1,8 milioni di euro per quattro stagioni. Potrebbe essere proprio Diego Milito la chiave della trattativa.

La conclusione è che ci sono un clima d'odio e una tensione da non sottovalutare, alimentati dai battibecchi in cui gli immigrati, gli italiani di seconda generazione, sono gli oggetti per ottenere i voti in campagna politica. Polizia e carabinieri ovunque.

Intanto è stata autorizzata la manifestazione prevista per domani a Macerata contro il fascismo e il razzismo. Scuole e università sono chiuse, il trasporto pubblico è stato sospeso, la maggior parte dei negozi ha abbassato le serrande per timore di disordini. Nonostante questa larghissima e immediata risposta la CGIL, per ragioni di posizionamento e opportunismi puramente interni all'organizzazione non solo ha deciso di non partecipare aderendo all'invito del Sindaco ad annullare ogni manifestazione, ma ha anche avviato una gravissima operazione di boicottaggio facendo circolare la notizia falsa che la manifestazione era stata annullata!

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