Sale la tensione in Medio Oriente tra Israele e Iran

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-Redazione- Alta tensione nei cieli in Medio Oriente. Dall'inizio dell'operazione, hanno reso noto fonti del governo, il premier israeliano Benyamin Netanyahu viene costantemente informato di tutti i dettagli in tempo reale. Secondo i media, la base da cui è partito il drone iraniano si trova a Tadmor, nel deserto siriano.

I due piloti a bordo sono riusciti a lanciarsi col paracadute e sono caduti in territorio israeliano, riuscendo a mettersi in salvo. I piloti si sono lanciati, uno è in condizioni gravi.

Il loro mezzo si è schiantato nella regione della valle di Jezreel, a est della città di Haifa nel nord di Israele, a detta della polizia. Damasco, da parte sua, fa sapere di aver poi respinto un secondo attacco aereo di Israele nei pressi della capitale siriana, qualche ora dopo il primo. Un drone di fabbricazione iraniana è penetrato nello spazio aereo israeliano, al confine con il Golan.

L'esercito israeliano ha diffuso un video del drone abbattuto. Caccia F-16 si sono levati in volo per compiere la loro missione, trovandosi rapidamente sotto un fitto fuoco di contraerea che ha fatto di nuovo scattare le sirene in molte parti della zona nord di Israele, mentre numerose esplosioni si potevano udire nella valle della Bekaa.

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Le mejor è invece Paola Di Benedetto , che riesce a risolvere il rompicapo matematico nella terza prova della giornata . L'ultima notizia, rilanciata da Davide Maggio, ha del clamoroso: Francesco Monte ha lasciato l'Isola dei Famosi 2018.

Tre combattenti delle forze filoregime sono rimasti uccisi nei blitz condotti contro una base aerea in Siria.

"L'era degli attacchi aerei israeliani sulla Siria è finita", lo ha detto un portavoce del Supremo Consiglio di sicurezza nazionale dell'Iran dopo la notizia dell'abbattimento di un caccia israeliano. Quello della Siria è probabilmente il più importante, con l'Iran sciita che ha deciso di schierarsi a favore del regime sunnita rappresentato da Bashar al-Assad in quella che altro non è che una scelta dettata da ragioni d'interesse geopolitico.

Ci sono reazioni, alla nuova escalation di violenza in Medioriente, anche in Italia: il vicepresidente della commissione Esteri della camera, Erasmo Palazzotto, ha dichiarato che sarebbe opportuna una riunione urgente del consiglio di sicurezza dell'Onu al fine di provare a fermare le ostilità. L'agenzia di stampa ufficiale siriana Sana scrive che "Syrian Satellite Channel e Syrian Educational TV sono obiettivo di deliberate interferenze" e aggiunge che i "tecnici sono al lavoro" per ripristinare i servizi.

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