E' morta Bea, la piccola imprigionata nel corpo-armatura: "Beatrice è volata via"

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Lo scorso agosto un cancro aveva strappato a Bea sua madre, Stefania Fiorentino, 35 anni, che per starle sempre accanto aveva lasciato il lavoro dopo che la malattia si era manifestata in tutta la sua violenza, e con le prime gravi conseguenze: al funerale avevano partecipato 600 persone, fra cui molte persone che avevano letto di Bea sui giornali e sui social. Già martedì la zia aveva annunciato su Facebook che le condizioni di salute della piccola Bea erano precipitate. "In questo giorno, dedicato agli innamorati", - continua il post - ha deciso di correre ad abbracciare la sua mamma. L'annuncio dell'aggravarsi delle sue condizioni è arrivato attraverso Facebook, postato dalla zia, Sara Fiorentino. "Il mondo di Bea resterà in assoluto il miglior posto che io abbia mai potuto visitare, per sempre", scrive ancora questa sera la zia della piccola su Facebook.

L'Italia aveva conosciuto la bimba con il nomignolo "bambina di pietra", odiato tanto da mamma e papà, ma che descriveva con cruda realtà la sindrome della piccola.

Grazie alla nostra Onlus Gli amici Del Mondo di Bea, contribuiamo alla ricerca sulle malattie e aiutiamo tanti bimbi che non sono fortunati come me. Addio a una piccola grande 'guerriera coraggiosa'.

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Soddisfazioni anche per Ornella Vannoni , Pacifico e Bungaro: per oro il premio "Sergio Endrigo" alla migliore interpretazione . Infine Fabrizio Moro ha aggiunto per parte sua: " È un palco che fa paura ma quando ci sali pensi a fare quello che sai fare".

Era un giorno di settembre del 2013 e la piccola Bea Naso fu accolta con un lungo abbraccio, una benedizione e un giro in Papa Mobile da Papa Francesco in Piazza San Pietro. I genitori si erano accorti che c'era qualcosa che non andava durante il primo anni di vita di Beatrice. La bambina era stata sedata per volere della famiglia, perché non soffrisse più del dovuto. In questi anni diversi specialisti in tutto il mondo avevano studiato il suo caso più unico che raro: nessuno è riuscito a capire il motivo per cui le sue articolazioni si fossero calcificate.

Anche il mondo dello spettacolo si era avvicinato a lei, da Emma Marrone a Ermal Meta, vincitore del Festival di Sanremo. "Vedo quello che hai passato, ti guardo in questo momento così decisivo che cambierà le vite di ognuno di noi, e ti ammiro dal profondo del mio cuore".

Oggi la piccola Bea è volata in cielo.

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