Fabrizio De André, la fiction Rai divide ma conquista il pubblico

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"Faber" meglio de L'isola dei famosi proposta da Canale 5 (pubblico a quota 3,8 milioni) e delle stregonerie diHarry Potter e ilcalice di fuoco di Italia 1 (1,6 milioni).

Ma le polemiche non sembrano scemare, anzi: se non fosse bastata "la crisi dei genovesi" che non hanno sentito il loro accento nel protagonista, ma lo hanno descritto invece come una sorta di caricatura romanesca, ecco che la Rai si infila in un'altro "epic fail": il taglio dei titoli di coda che ha spezzato l'esibizione di Fabrizio De André live su Bocca di Rosa nel suo ultimo tour.

Eserciti di scontenti si sono ritrovati sul nostro gruppo ufficiale. E a questa frase si ispira il titolo di questo biopic: FABRIZIO DE ANDRÉ. Inoltre, sarà lo stesso Marinelli a cantare dei brani di Faber: Il Pescatore, La Canzone di Marinella, Rimini, Canzone del maggio, sono alcuni pezzi che l'attore ha inciso personalmente. Troppo romano, troppo marcato. "Ma come si fa a far parlare Fabrizio De André con l'accento romanesco??" Le inquietudini interiori che si esprimono in diverse realtà sociali, da quella familiare all'ambito scolastico, conducono il protagonista verso lo sviluppo di una rara sensibilità nei confronti degli ultimi.

Tra i grandi amici di Fabrizio De Andrè c'era Paolo Villaggio (fu lui a dargli l'appellativo di Faber) che, nel film di Rai 1, viene interpretato dall'attore Gianluca Gobbi.

Ascesa e caduta di David Borrelli, da fedelissimo di Casaleggio a "fuoriuscito"
Borrelli è stato il primo consigliere eletto con il M5S in tutta Italia, entrando a Treviso . Il profilo personale di Borrelli non è invece aggiornato dall'ottobre scorso.

E poi l'alcol, l'amicizia con Tenco, Villaggio, la Pivano, il matrimonio con Puny, da cui nasce il figlio Cristiano, e l'amore con Dori Ghezzi, da cui nasce Luisa Vittoria, Luvi. E non è una critica da professore scandalizzato de La Città Vecchia ma una constatazione.

Nel film su Fabrizio De Andrè vi è anche la partecipazione di Ennio Fantastichini nei panni del padre del cantautore, Giuseppe. Sono i fedeli della chiesa diFaber, stanno soffrendo e vanno rispettati, con la consapevolezza che nessun regista avrebbe potuto accontentarli, meno che mai una produzione della Tv generalista destinata alla prima serata. Il deragliamento era già avvenuto nel 2007 con "Il cielo è sempre più blu", Claudio Santamaria pure lui bravissimo nel ruolo di Rino Gaetano, ma insomma non è una cosa facile, le operazioni di questo tipo sono rare, sempre rischiose, e di solito vengono trasmesse su qualche rete maggiormente defilata. E soffriva in malo modo. Su Rai2 il film Prima o poi mi sposo ha realizzato 1 milione 349 mila spettatori (5.4%). E Marinelli con audacia imbraccia anche la chitarra e, tra un tiro di sigaretta e un sorso di whiskey, affronta la prova totale: canta De André, senza scimmiottarlo, con il suo tono naturale.

Sempre Prisco continua dicendo che forse, molto probabilmente, le critiche maggiori sono mosse dalla schiera di ammiratori del cantante.

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