Usa, sparatoria in una scuola: almeno un morto e oltre 20 feriti

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Si tratta di Nicholas Cruz, 20 anni, ex studente o studente del liceo che naturalmente aveva molti problemi. Il killer ha aperto il fuoco con un fucile.

L'autore della strage è il diciannovenne Nikolaus Cruz, arrestato un'ora dopo la sparatoria. Poi, man mano che i ragazzi uscivano, ha cominciato a far fuoco su di loro. Con una popolazione di circa 31 mila abitanti, nel periodo esaminato sono stati riportati solo 7 crimini violenti, gli altri erano di minore entita'. La sua azione è parsa attentamente preparata. Due vittime sono state freddate all'esterno dell'edificio, una sulla strada e due hanno perso la vita in ospedale. Anche Nelson ha confermato che Cruz ha fatto partire l'allarme antincendio.

Hanno paura, tremano, urlano e si disperano per i compagni che giacciono a terra sanguinanti, ma registrano video, scattano fotografie, testimoniano quello che sta accadendo in una delle città più sicure d'America, almeno fino a quel momento. Il giovane è stato poi arrestato a tre chilometri dalla scuola, senza che opponesse resistenza. Altre due persone sono morte in ospedale. Sui social network aveva lanciato messaggi "molto inquetanti", secondo lo sceriffo che si occupa del caso.

Non si conoscono ancora i motivi che hanno condotto Cruz a sparare e uccidere. Secondo alcuni media, era vicino a gruppi di fanatici delle armi.

Ancora morti, ancora sparatorie nelle scuole americane.

Macerata, corteo non violento
Intanto è stata autorizzata la manifestazione prevista per domani a Macerata contro il fascismo e il razzismo. Secondo i numeri forniti dalla Questura, i partecipanti sarebbero al momento poco meno di 3 mila .

Impressionanti le immagini riprese da uno studente con il cellulare in una classe del liceo. "È un amico per tutti gli studenti che lo conoscono, è sempre stato così gentile con me quando andavo a scuola lì", si legge in un post. La Florida, uno degli Stati dove è più facile comprare un'arma, è stata di recente teatro di alcuni di questi massacri.

Di certo c'è che questa ennesima carneficina rinfocola il dibattito - e le polemiche - sull'accesso facile alle armi negli Stati Uniti.

"Nessun bambino, nessun insegnante o qualunque altra persona dovrebbe mai sentirsi insicuro in una scuola americana", ha twittato Donald Trump, esprimendo le sue condoglianze alle vittime "della terribile sparatoria in Florida".

Il responsabile della strage è Nikolas Cruz catturato dalla polizia alcune ore dopo la carneficina per compiere la quale ha usato un fucile semiautomatico AR-15.

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