Berlusconi punge il Napoli: le sue parole fanno infuriare i tifosi!

Adjust Comment Print

Continua a tenere banco in maniera incessante - come è normale che sia - l'argomento relativo alle elezioni del prossimo 4 marzo 2018. Scopriamo le sue dichiarazioni. Lo ha detto Silvio Berlusconi, rispondendo ai saluti del presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, all'inizio di un incontro con gli associati in vista delle elezioni. "Penso che dovremo trovare un nome su cui tutti si sia d'accordo - ha aggiunto -. Se non c'è in giro Mussolini o Hitler, non succede niente".

Silvio Berlusconi ha sostenuto: "La paura delle persone è dimostrata dalla percezione di insicurezza dei cittadini". E l'apertura non è verso due nomi qualsiasi, ma verso due personaggi nei confronti dei quali Salvini mai ha fatto mistero di vedere come il fumo negli occhi. Condurci dall'antifascismo all'afascismo, fare di certe categorie che hanno segnato quel ventennio e l'esperienza di molti fino a oggi, sempreverdi nella loro pericolosità, qualcosa di neutrale, passato, disinnescato, irripetibile. E l'Ema l'abbiamo persa perché non siamo considerati in Europa.

Sony Xperia XZ2 e XZ2 Compact: Le specifiche tecniche in anteprima
Secondo quanto emerso in queste ore, la data di uscita dei nuovi smartphone di Sony sarebbe fissata per l'inizio del prossimo mese di marzo.

"Chi crede alla flat tax di Berlusconi fa meglio a credere a Babbo Natale, è più autorevole". Auspico, dunque, che non venga data credibilità a notizie non vere ma che si focalizzi l'attenzione su ciò che sta più a cuore a me e a tutti voi, ovvero la gestione e la crescita della squadra e che continuiate a supportare Mister Gattuso.

Il primo provvedimento che il governo di centrodestra farebbe in caso di vittoria elettorale sarebbe quello che Berlusconi definisce lo Young Act: la decontribuzione per le aziende che assumono giovani disoccupati per i tre anni di praticantato e per i primi tre anni di impiego. Un esempio classico è quello degli Stati Uniti: negli anni '60 Kennedy e poi di nuovo negli anni'80 Reagan vararono un grande piano di riduzione delle imposte e in entrambi i casi le entrate dello Stato, invece di diminuire, nel giro di alcuni anni aumentarono del 30% netto.

Comments