Elezioni, Di Salvo (Pd): "Di Maio porta in parlamento Caiata"

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Perché se i vertici del M5s sono costretti per evidenti ragioni a metterlo alla porta, lui comunque è in corsa e, come già accaduto per altri, ci rimarrà. "Tutti questi certificati sono risultati PULITI" (Le maiuscole sono state scritte da Tasso, ndr). "Con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, abusivamente duplicava o riproduceva a fine di lucro, 308 cd per videogiochi e 57 cd musicali", si leggeva nella sentenza. La condanna è di primo grado, più tardi è intervenuta la prescrizione.

Come riportato dal "Foglio.it", "il giudice ha concesso le attenuanti generiche, e lo ha condannato alla pena di sei mesi di reclusione e 2.000 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali".

La pena è stata sospesa e Tasso ha ottenuto la non menzione nel casellario giudiziario. Poi faremo le nostre valutazioni politiche. E, proseguono: "Per questo ci siamo attivati avendo cura di informare a tempo debito e nei modi previsti, i livelli 'superiori' del Movimento 5 Stelle, regionale e nazionale, relativamente alle possibili problematiche legate a una tale candidatura". Chiarirò presto la mia posizione e chiederò di essere riesaminato dal collegio dei Probiviri per essere 5 stelle dentro e fuori.

Ma cosa ha fatto Tasso? "Provano a piegarci, ma noi non ci spezziamo". "Racconta la verità - dice Bordo - e raccontala anche a Luigi Di Maio".

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I governi, governano ", risponde Paolo Gentiloni al presidente della commissione Ue che teme un esecutivo non operativo. Ecco le sue parole: "C'è un inizio di marzo molto importante per l'Ue.

"Per me stamattina non è stato un buon risveglio, perché mi sono trovato coinvolto in questo ciclone mediatico che mi lascia sbalordito, triste, dispiaciuto, furibondo, con chi senza pietà e senza sapere distrugge la vita di una persona che si è sempre comportata per bene" scrive Caiata su Fb dove si difende: "Sono una persona perbene e mio figlio può essere orgoglioso di suo padre perché ha sempre fatto tutto in modo onesto".

Dopo lo "scivolone" Caiata a Potenza, ecco la nuova grana firmata M5S: è Antonio Tasso, candidato all'uninominale di Cerignola-Mafredonia, condannato in primo grado nel 2007 per violazione di diritto d'autore.

"Quindi qualcuno ha sbagliato, e qualcuno deve spiegare, assumendosi la responsabilità dei propri errori - chiedono gli attivisti - per l'onorabilità del Movimento 5 Stelle, per rispetto dei suoi valori e dei suoi principi fondanti così cari agli attivisti della prima ora, e per tutelare il nostro progetto politico in un momento così delicato, è necessario che chi ha sbagliato faccia un passo indietro". E' un passaggio cruciale nella strategia del candidato premier pentastellato deciso a non farsi mettere da parte quando ci sarà da decidere a chi affidare il tentativo di mettere insieme una maggioranza di governo. "Sono favole". Così il presidente del Potenza calcio, Salvatore Caiata, ha risposto a una domanda del Tgr Basilicata che lo ha intervistato allo stadio Viviani di Potenza mentre era in corso l'allenamento della squadra rossoblù.

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