Elezioni, Berlusconi e il Centrodestra: la squadra di governo

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E ancora: i programmi di centrosinistra "sono incompatibili con i nostri", e "tutti noi, più volte e pubblicamente, abbiamo preso l'assoluto impegno di non aprirsi a coalizioni con altri partiti, con inciuci, anche se non prendessimo abbastanza voti per governare". Primo tra tutti, Silvio Berlusconi che in questi ultimi giorni di campagna elettorale, si è impegnato a allontanare ogni dubbio su possibili divisioni nella coalizione di centrodestra. Così il leader della Lega Matteo Salvini a Radio Capital condotto da Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto, sulla chiusura della campagna elettorale, domani a Roma, insieme a Meloni e Berlusconi. A rassicurare gli italiani ci pensa sempre Berlusconi, il quale sostiene che, rispetto al passato, gli alleati sono concordi su tutta la linea programmatica in quanto si è costruito un programma che unisca i tre pensieri politici. Una fiducia che porta Forza Italia a dire con certezza di non essere disponibile alle larghe intese. La leader di Fratelli d'Italia lo corregge ironizzando: "Attenzione, se le donne picchiano il marito poi quello è arrabbiato e vota M5s". Avvicinandosi il 4 marzo, la domanda-richiesta prevalente attiene inevitabilmente al tipo di governo legittimato anche dal proprio consenso nell'urna, e ne deriva che non può e non potrà non aumentare l'interesse per il movimento politico e, va da sé, per il leader più giusto a tale bisogna.

In forse fino all'ultimo, non sarà nemmeno il bagno di folla con i sostenitori a cui Berlusconi aveva abituato gli elettori, solo una "comparsata" in una sala in centro a Roma ad uso e consumo di telecamere e fotografi per mostrare che in fin dei conti si tratta di una coalizione.

"Non vedo l'ora che ci mandiate al governo per abolire la legge Fornero - ha detto Matteo Salvini, leader della Lega -".

Sampdoria, le parole di Giampaolo nel post partita
La Sampdoria mi è piaciuta, abbiamo mostrato grande consapevolezza, abbiamo reagito bene alla sconfitta di Milano. Marco Giampaolo ha parlato anche dei giocatori convocati per lo stage della Nazionale: "Ferrari e Caprari? ".

Tajani premier? "Sono vincolato da lui, per l'altissima carica che ricopre, a fare il suo nome soltanto quando lui me ne darà l'autorizzazione". Questo deve essere certo e chiaro.

Amico personale di Hillary Clinton così come di Colin Powell, qualche anno fa è stato nominato dal governo serbo di Aleksandar Vucic consigliere speciale per le trattative di adesione della Serbia all'Ue.

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