Inter, Joao Cancelo spavaldo: "I derby non si giocano, si vincono"

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"Ci vorrà lavoro, è facile parlare ma dobbiamo dimostrarlo in campo con i fatti.Stiamo lavorando bene per poter raggiungere quest'obiettivo". Queste le sue parole, partendo da se stesso: "Non ero deluso perché non giocavo, ero deluso con me stesso. Rispetto a Lisbona le manca il mare e fa più freddo, ma è stupendo camminare dal Duomo fino al Castello". Ho imparato tante cose da lui e gli sono molto grato. Come si dice anche in Portogallo, i derby non si giocano: si vincono. Ora sono all'Inter, un grande club con una dimensione completamente diversa e tifosi molto appassionati. Si tratta senza dubbio di un trittico di partite molto importanti in chiave Champions League che i nerazzurri non possono permettersi di sbagliare: un solo passo falso potrebbe compromettere la stagione. Bravissimo ragazzo e giocatore, ma non possiamo parlare adesso. E' un grande tifoso delle Aquile, sin da quando era fanciullo: "È la squadra del mio cuore, sarò legato a vita ai colori del Benfica". Un "nuovo" Cancelo, merito anche delle dritte di coach Spalletti: "È riconosciuto a livello mondiale, ci aiuta molto".

Certo, poche persone nel mondo fanno quello che piace e guadagnano bene. No, in questi giorni silenzio! "La cosa importante è la squadra e che possa aiutarla a raggiungere l'obiettivo". Ricordiamo che il terzino della nazionale portoghese è all'Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto: vedremo se a giugno la società meneghina lo acquisterà o meno.

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Intervista concessa alla Gazzetta dello Sport da João Cancelo, terzino dell'Inter che ha parlato del derby di domenica sera e s'è soffermato sulla corsa per il quarto posto: "Noi siamo una grande squadra e cercheremo di vincere. Ovviamente, escludendo i miei compagni".

CALENDARIO TOSTO - "Meglio avere un calendariot tosto".

Infine, sui prossimi impegni dell'Inter: "Le piccole squadre creano più difficoltà, si difendono bene e hanno giocatori di qualità".

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