Serie A, Romagnoli: "Tifo Lazio, ma voglio la finale di Coppa Italia"

Adjust Comment Print

"Giochiamo in uno stadio in cui andavo con papà a vedere la squadra dello Scudetto, ma dobbiamo vincere noi".

Nonostante il passato giallorosso, l'amore per il biancoceleste non è un mistero da tempo: "È sempre bello affrontare la Lazio, sono tifoso laziale e la mia fede è quella" dice Romagnoli che ha comunque ben chiaro l'obiettivo del gruppo di Gattuso. "È molto esperto su questo, spero resti a lungo". Anche la nazionale punterà su di lui, intanto se lo gode Gattuso ma lui sul suo futuro ha le idee chiare.

A chi si rivolgeva Romagnoli rispondendo con tanta veemenza ad una domanda apparentemente innocua? Si tratta di un obiettivo importante nella nostra stagione e vogliamo centrarlo, anche se sappiamo che contro una squadra del genere non sarà semplice.

Nazionale, Di Biagio: "Ho parlato con Buffon, a marzo ci sarà"
Ma loro erano giocatori fa Champions , cioè ragazzi con 50-60 presenze in Champions , mentre i nostri 3-4. In 8 anni abbiamo stravolto le giovanili e dobbiamo cercare di creare una giusta mentalità.

È il calciatore più costante della gara: dà appoggio alla manovra offensiva con i suoi cambi di campo e facendo girare la palla veloce ed è fondamentale anche in fase difensiva, dove si fa notare per i suoi raddoppi quando il Milan ha provato a muoversi dalle fasce e nei raddoppi centrali. "Ma noi dobbiamo cercare di arrivare in fondo". Quando è arrivato attraversavamo un momento particolare, ha cambiato il nostro approccio alle partite e ora stiamo risalendo la classifica. Mi sento molto migliorato ma devo crescere ancora. "Dipende da me con le partite e con lle prestazioni e poi sarà compito di Fassone e del mio procuratore, che è e sarà Sergio Berti". L'11 agosto 2015, dopo la scadenza del prestito alla Sampdoria, il Milan lo acquista dalla Roma a titolodefinitivo per una cifra pari a 25 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale fino al 30 giugno del 2020.

Non sarà Mino Raiola il nuovo procuratore di Alessio Romagnoli.

Comments