ELEZIONI. Di Maio: "Un risultato che ci proietta verso il Governo dell'Italia"

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E le elezioni - sottolineano i 5 stelle - lo hanno confermato. Non ha dubbi Luigi Di Maio, il candidato premier del M5S, alla luce dei risultati elettorali di domeica. Li riconosci in prima battuta perché si sono sperticati in tutto: lo furono sperticatamente nei confronti di Renzi, lo furono sperticatamente contro il Movimento 5 Stelle perculato con snobismo in ogni suo centimetro, e oggi sono gli stessi che praticano inversioni a u sentendosi Machiavelli. Abbiamo la possibilità di realizzare quelle cose che gli italiani aspettano da 30 anni. Sarà molto più arduo realizzarlo nei fatti se e quando l'M5s sarà investito di responsabilità di governo. A Pomigliano. Il giorno dopo, sotto la casa dei genitori dell'aspirante premier dei 5 Stelle, c'è un viavai di giornalisti. La pagina Facebook di Luigi di Maio è supportata dal blog delle Stelle che provvede a scrivere gli articoli poi pubblicati. Di Maio viene applaudito quando cita Salvini e Berlusconi, "già si sta sfaldando coalizione" è il centrosinistra, "bocciato dai suoi elettori". Invece voi avete saputo guardare oltre quelle polveri, ve ne sono grato. Ciò accade essenzialmente a causa di una legge elettorale scellerata, che ha imposto una logica proporzionale su un sistema politico ormai abituato a ragionare con canoni maggioritari, peraltro applicati con successo nel voto per le regioni Lombardia e Lazio. "Chi risponderà si siederà con noi per mettere in piedi le priorità di governo". E poi ha rivelato: "In Sicilia sono finiti i candidati al Senato e probabilmente il Senato avrà un seggio in meno perché abbiamo più seggi che candidati".

"Abbiamo lavorato e lavoreremo per superare le ideologie, non siamo né di destra né di sinistra". Io non voglio perderla e chi ha scelto di ostacolare a tutti i costi il cambiamento faccia pure, ma sappia che non si può fermare il vento con le mani e che noi nonostante tutto cambieremo l'Italia. Non stupisce la velocità con cui scendono dal carro del vincitore ma soprattutto la velocità con cui si sono messi a martellare quello nuovo per il padrone successivo.

Alessandro Cattelan chiede scusa a Ermal Meta
Ale, se mi inviti ti prometto che cantiamo una canzone originale al 70 per cento". Ha ironizzato poi Alessandro Cattelan .

"Per noi questo è l'inizio della Terza Repubblica", ha concluso Di Maio. Da un lato l'M5s ha tenuto la barra dritta su un programma in larga parte invariato rispetto al 2013, a cominciare dal reddito di cittadinanza, ma anche con sostanziose riduzioni delle tasse per gli imprenditori.

Ancora più vicino all'Italia, se guardiamo ai nostri cugini d'oltralpe, troviamo la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen, che alle elezioni francesi del 2017 è arrivata seconda, andando al ballottaggio insieme al futuro presidente Emmanuel Macron.

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