Lazio-Dinamo, Inzaghi: "Avversario storico, Caceres e Marusic non convocati"

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Ostacolo ucraino per la Lazio di Simone Inzaghi, che affronta la Dinamo Kiev all'Olimpico nell'andata degli ottavi di Europa League: i biancocelesti puntano a superare l'ennesimo turno dopo aver eliminato lo Steaua Bucarest. "Dobbiamo ripartire dalle certezze".

Quali sono le squadre che avrebbe temuto di più agli ottavi? Per questo dovremmo stare molto attenti. Sulla formazione e sui possibili cambi: "Non ci saranno Marusic e Caceres per il resto ho l'imbarazzo della scelta, tutta la rosa sarà a disposizione". Il fisico sta bene, dobbiamo eliminare le scorie mentali. Nell'ultima partita, giocata domenica, la Dinamo ha sconfitto per 3-2 lo Zorya, grazie ai goal di Verbic, Tsygankov e Kedziora. É un avversario tosto che non va sottovalutato. "La squadra ha giocato meglio nelle ultime gare rispetto alle partite offerte contro le stesse avversarie nel girone d'andata". "Quello non vuol dire, e abbiamo la dimostrazione con la doppia sfida con il Milan". Pochi dubbi anche per Khatskevic, che ovviamente si affiderà sui propri uomini più prolifici. Finora è una stagione straordinaria.

Panchina. "Soffro di stare fermo". Devo stare sempre in movimento e voglio sempre giocare. "Se giocherò darò il massimo, se starò fuori accetterò la decisione".

C'è un giocatore che vorrebbe levare alla Lazio? Le sconfitte immeritate lasciano il segno? Spazio dunque a Lukaku, Murgia e Basta, che si è ripreso dal fastidio accusato prima della gara contro i bianconeri. riproduzione riservata ®. Felipe e Luis Alberto sono diversi, ma mi conoscono tutti e due: "sanno dare palla al momento giusto al posto giusto".

Folla commossa e silenziosa alla camera ardente di Astori
I cancelli del Centro Tecnico saranno aperti dalle 16:30 e la chiusura della camera ardente è prevista per le 22:30. La Fiorentina ha postato questa mattina uno stupendo video che ripercorre attimi della carriera di Astori in viola.

Parlando degli ucraini l'ex allenatore della Primavera ha sottolineato che "è da anni in Europa, vanta ottime individualità". Come persona era sempre disponibile e umile.

Vincere in Europa League per dimenticare la sconfitta con la Juventus in campionato. Capocannoniere di Europa League? "Vogliamo andare avanti, è una competizione che ci affascina". Abbiamo fatto bene con il Milan, ma i rigori non ci hanno premiato.

Difese ballerine. "In Italia c'è più tatticismo".

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