Pd, il presidente Orfini: "Renzi si è dimesso formalmente"

Adjust Comment Print

Secondo Ettore Rosato, neanche Carlo Calenda potrà concorrere alle primarie, poiché si è appena iscritto al partito. Si prova a parlare di questo per evitare una discussione su un risultato che è stato drammatico. Così su twitter il capogruppo del Pd alla Camera, Ettore Rosato che dunque esclude la possibilità che Calenda corra alle primarie Pd. Lorenzo Guerini e Maurizio Martina stanno cercando di convincere lo stesso Renzi a rassegnare vere dimissioni lunedì durante la Direzione del Partito Democratico per poter iniziare la nuova fase che porterà al Congresso, le primarie e le candidature.

"Non considero i Cinque stelle il diavolo - ha aggiunto Orlando - hanno preso qualche qualche milione di voti nostri, ovvero di persone che votavano a sinistra, e non li regalerei al diavolo. Alcuni dicono: "ci hanno insultato", ma anche quando fu fatto l'accordo col centrodestra non venivamo da uno scambio di cortesie in campagna elettorale".

Il tema non è questo, è che ci sono distanze i tipo programmatico e politico che non consentono questo tipo di formula, si parla questo per evitare di fare una discussione su un risultato drammatico. "Perché visto che Renzi si è dimesso e ha fatto il suo dovere, il suo gesto di generosità verso il partito, io credo sia il momento di riunificare il centrosinistra, di riportarlo ad un ragionamento ampio per ricostruire le ragioni di un partito progressista nel nostro Paese".

Fabrizio Corona torna in carcere? Gabriele Parpiglia rassicura i fan su Instagram
Il giudice Luerti sta valutando se accoglierla, respingerla o decidere per una " diffida ", ossia un semplice ammonimento . Fabrizio Corona , l'ex re dei Paparazzi , rischia di tornare in carcere proprio dopo esserne uscito da pochissimi giorni.

Riguardo invece alla scelta dei presidenti delle Camere, Orlando ha detto: "Evitiamo assi privilegiati con i Cinquestelle ma anche evitiamo di costruire assi con il centrodestra, va costruita un'intesa il più ampia possibile che coinvolga tutte le forze politiche possibili".

"La prima cosa non è l'assetto di governo ma che assetto diamo alla presidenza di Camera e Senato. Distinguiamo la questione istituzionale da quella della definizione degli assetti di governo". No, non c'è nulla di irrimediabile in politica, c'è sempre un futuro.

Comments