Canicattini Bagni, ventenne uccisa a coltellate e gettata in un pozzo artesiano

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L'ha uccisa a coltellate e ne ha gettato il corpo in un pozzo artesiano nelle campagne di Canicattini Bagni. Il cadavere di una ragazza di vent'anni è stato trovato all'interno di un pozzo artestiano nelle campagne di Canicattini Bagni, nel Siracusano.

E' stato il papà a lanciare l'allarme quando non l'ha vista rientrare a casa e non riusciva a mettersi in contatto con lei poiché il suo cellulare era sempre spento, come ha raccontato ai carabinieri stamattina in caserma.

Decine di persone si sono quindi radunate davanti alla caserma dei carabinieri di Canicattini Bagni, dove Cugno è stato interrogato. In base ad una prima ispezione cadaverica la donna sarebbe stata uccisa sabato sera intorno alle 22. Il suo assassino ha però provato a spingerla giù per quanto possibile ma, arresosi, avrebbe coperto il pozzo con il coperchio in ferro dandosi alla fuga. Il suo cadavere poi identificato ha portato a spiegare la scomparsa misteriosa della giovane, che dalla passata notte aveva fatto perdere le sue tracce. Il padre della ragazza, sotto choc, non ha smesso di piangere. Il primo figlio della ragazza vive invece con la nonna paterna.

Laura e Paolo sono usciti di casa per una passeggiata lasciando la figlia con il nonno, il padre di Laura. Accusato di omicidio èin stato di fermo.

Neonata trovata morta tra i rifiuti
L'attività è stata immediatamente bloccata all'interno dell'azienda che raccoglie rifiuti da vari centri delle Marche. A fare il macabro del corpicino straziato rinvenimento è stato uno degli operai, che ha subito dato l'allarme.

Sul luogo del ritrovamento, oltre alle forze dell'ordine [VIDEO], sono giunti anche i parenti della vittima per il riconoscimento della salma. Da otto mesi era diventata madre per la seconda volta.

"Quella di questa mattina è una notizia che non vorresti mai sentire, una notizia drammatica che ha scosso tutta la comunità canicattinese".

Una targa in memoria delle donne morte "per mano violenta di chi diceva di amarle" era stata posta in piazzetta Dante Alighieri, nella periferia sud di Canicattini Bagni, appena due settimane fa. Tutta la città ferita si stringe attorno al figlioletto di Laura, l'altra vittima di questa assurda tragedia, e ai familiari.

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