Catania ricorda le vittime di mafia

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E qui la lettura di oltre 900 nomi che in questi anni sono morti sotto i colpi delle mafie (in caso di maltempo ritrovo diretto in piazza Duomo).

"Si è scelto Gubbio - si legge in una nota - non solo per la sua straordinaria ricchezza storica e culturale, ma anche perché la città dei ceri è uno dei luoghi simbolo, insieme a tutto il territorio dell'Alta Valle Umbra (a partire da Pietralunga, sede tra l'altro del primo bene confiscato alle mafie nella nostra regione) della Resistenza contro il nazifascismo". "Il cuore della manifestazione è semplice e importante" ha affermato Farru: "Autorità, ragazzi e volontari leggeranno i nomi delle vittime innocenti, come a comporre un coro di una società che si unisce per lanciare questo messaggio pulito". "Terra, solchi di verità e giustizia " è il tema dell'edizione. Una mafia, quella foggiana, così invasiva da spaventare.

L'incontro di Gent in Belgio nel dicembre 2017, terzo incontro della rete di associazioni che collaborano con Libera a livello europeo, una rete sempre più consolidata ed in via d'espansione, consapevole della presenza diffusa delle mafie. Intanto, oggi, Bari accoglierà le centinaia di familiari delle vittime innocenti delle mafie provenienti da tutta Italia: si ritroveranno nel pomeriggio nella Fiera del Levante per la loro assemblea. Simultaneamente, nel resto d'Italia, d'Europa, in America Latina e a Tunisi, la Giornata sarà vissuta attraverso la lettura dei nomi degli innocenti uccisi e con momenti di riflessione e approfondimenti. "Per raccontare Rita che sfidò la mafia con Paolo Borsellino" al Teatro delle Briciole.

Clementino, la confessione shock: 'Sono stato sopraffatto dalla cocaina'
Un racconto che Clementino precisa diventerà inevitabilmente l'ispirazione per il suo prossimo lavoro discografico. Sapete come funziona, sei un artista, te la offrono, poi te la compri e poco dopo non sei più tu.

In rappresentanza degli organismi di categoria, parteciperanno al corteo previsto in mattinata il segretario generale e il presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani e il segretario del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti, Guido D'Ubaldo.

Intervengono: Patrizia Surace, tribunale minorile Reggio Calabria, progetto "Liberi di scegliere"; Deborah Cartisano, referente Libera Locride, la giustizia riparativa e l'esperienza dei familiari che fanno attività nelle carceri; Angela Napoli, legislazione antimafia e sostegno alle vittime di reati; Sabrina Garofalo, violenza di genere, donne e 'ndrangheta. Sarà la Rai ad amplificare il messaggio di un giorno che deve diventare sinonimo "di assunzione di responsabilità", dice Ciotti, che proprio a Foggia terrà il suo discorso.

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