Venezia: ladro trova cadavere mummificato in casa

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L'uomo ha notato il cadavere perché la porta d'entrata era aperta, visto che da molto tempo era sempre stata chiusa e, quindi, è entrato e si è trovato davanti una scena davvero raccapricciante.

A quel punto sul posto è stato chiesto l'intervento anche dei militari della compagnia di Venezia, in particolare del Nucleo operativo e della stazione di San Marco, avvalendosi per i rilievi anche del personale della sezione investigativa scientifica del Comando provinciale. Al centro della stanza c'era una brandina con sopra il corpo mummificato dell'uomo. La casa presentava in una situazione di degrado generale, sporca e abbandonata, con numerosi alimenti in stato di decomposizione. Dai primi accertamenti "eseguiti anche dal medico legale" si sarebbe stabilito che i poveri resti appartenevano al docente che oggi avrebbe avuto 74 anni. Si tratta del professor Lelio Baschetti, 75 anni, classe 1943, originario di Rimini e con una carriera di insegnante a Treviso e a Venezia.

Canicattini Bagni, ventenne uccisa a coltellate e gettata in un pozzo artesiano
Tutta la città ferita si stringe attorno al figlioletto di Laura, l'altra vittima di questa assurda tragedia, e ai familiari . L'ha uccisa a coltellate e ne ha gettato il corpo in un pozzo artesiano nelle campagne di Canicattini Bagni .

Sul cadavere non sono stati identificati segni di violenza che possano far pensare a una morte traumatica, tuttavia il corpo è stato trasportato presso l'obitorio dell'Ospedale civile di Venezia, a disposizione di eventuali necessità delle Autorità. Le bollette trovate all'interno della casa risalgono all'estate 2011, presumibilmente il periodo del decesso dell'anziano.

Lo stato di scheletrizzazione del corpo è compatibile con un trascorso di diversi anni in un ambiente chiuso. Avrebbe una sorella, anziana, che le forze dell'ordine stanno cercando per comunicarle la brutta notizia.

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