Calciomercato Napoli: Sarri non è certo di restare

Adjust Comment Print

"Da quel momento, ogni qual volta l'ho incontrato negli spogliatoi da avversario, mi è sempre venuto a salutare e ci siamo intrattenuti a chiacchierare". Entusiasmo giustificato, dai numeri e dalla convinzione con cui questa squadra si batte pur sapendo di avere qualcosa in meno della Juventus. Se ci riuscirò, allora resto.

Contratto. "Questo è un falso problema, visto che un contratto c'è". Il tecnico azzurro al momento guadagna circa 1,4 milioni a stagione, una cifra che lo pone al di sotto tutti gli allenatori di prima fascia della Serie A. Il pareggio con la Spal ha rimescolato le carte, dando nuova vita a un Napoli che in una settimana aveva perso vantaggio e anche qualche distanza dai bianconeri. I miei ragazzi stanno dando il 101% e più di questo non posso chiedergli.

Allo Stadium la sfida decisiva?

Minaccia di buttarsi con la bambina: "Era stato denunciato per maltrattamenti"
Il richiedente asilo si è diretto al fiume con la bambina ed ha minacciato di ucciderla a bastonate e di gettarla nel fiume . I medici che l'hanno visitata non hanno riscontrato nella bambina alcune ferite evidenti.

"La gara di stasera era molto difficile perchè il Genoa in trasferta è una delle difese più forti del campionato".

"Un caffè con Semplici dopo il pari di Spal-Juve? Verdi? Ci sono stati contatti, c'è un'altra squadra sul giocatore, si sospetta che sia l'Inter e bisogna lavorare ancora su diversi dettagli contrattuali". Un caffè con Allegri? Il pubblico di Napoli non ha eguali, entrare in campo e riceve un attestato cosi è più che emozionante, mi sento in grande debito e l'unico modo che ho è dare il massimo. "Dopo quella situazione, dissi a Carli che non ce la facevo più a rimanere ad Empoli". "A Napoli Maradona è un idolo assoluto, sarebbe una bestemmia paragonarsi a lui". La vittoria con il Genoa al San Paolo non è bastata per recuperare il primo posto, ma ha ridato anche matematicamente ad Hamsik e compagni la certezza di essere di nuovo padroni del loro destino, pure grazie alla inattesa frenata dei rivali.

La chiusura è dedicata al ricordo di Davide Astori: "Lo avevamo quasi preso nel 2015, poi la trattativa non si concluse per un problema legato ai diritti d'immagine".

Comments