Nigeria: Boko Haram libera le studentesse rapite il 19 febbraio

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Secondo il "Rapporto globale sulle crisi alimentari", presentato ieri a Roma, nel 2017 erano 124 milioni le persone che in 51 Paesi del mondo soffrono la fame.

Il peggioramento della situazione è in larga misura legato "allo scoppio o all'acuirsi di conflitti e instabilità" in Myanmar, in Nigeria nord orientale, in Repubblica Democratica del Congo, in Sud Sudan e nello Yemen.

L'Africa è il continente che maggiormente soffre per l'insicurezza alimentare.

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In questa occasione, secondo il consensus, la Banca Centrale Americana ritoccherà il costo del denaro dall'attuale 1,50% all'1,75%.

Nigeria, liberate 110 studentesse rapite da Boko Haram il mese scorso. Nonostante i severi colpi inferti dall'esercito nigeriano e dei paesi confinanti, Boko Haram continua a essere in grado di prendere di mira bersagli civili. Siamo addolorati per le famiglie delle ragazze che non ce l'hanno fatta a rientrare a casa. Secondo fonti molto vicine al Governo, le studentesse sono state riportate nella loro scuola dai loro rapitori a bordo di 9 veicoli; subito dopo il rilascio è arrivato un comunicato da parte del Ministero dell'Informazione nel quale si legge che "gli sforzi del presidente Muhammadu Buhari, sostenuti dai servizi di sicurezza per ritrovare le ragazze, hanno dato i loro frutti".

In questo quadro, "i vescovi nigeriani - ricorda don Alumuku - sono andati a Maiduguri, la città più importante e popolosa di quell'area, capitale dello Stato federale di Borno, e anche verso il confine col Camerun, per portare aiuti umanitari alla popolazione, per incontrare i rifugiati e incoraggiarli".

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