Senza Messi, con due gol: Banega-Lanzini, Argentina-Italia 2-0

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Inizia così con una sconfitta l'avventura di Gigi Di Biagio sulla panchina della Nazionale maggiore.

Male la prima per Di Biagio, con Buffon migliore in campo sebbene colpevole sul primo gol. Nella ripresa, Italia vicina al gol con Insigne, che sciupa a tu per tu con l'estremo difensore avversario, nel finale i due gol: al 75′ Banega, all' 85′ Lanzini, l'Argentina vince ma non convince appieno. "Dobbiamo guardare avanti con fiducia". Oltre all'insuperabile Buffon, hanno passato l'esame Rugani per senso della posizione, De Sciglio sempre presente, un po' Verrattifino all'infortunio: l'unico a tentare una manovra più europea nel possesso e nelle triangolazioni. Ora dobbiamo pensare partita dopo partita. Domani non sarà presente tuttavia l'attaccante della Fiorentina, fermo per un affaticamento, ma dovrebbe tornare a disposizione per la sfida contro l'Inghilterra. Di Biagio perciò potrebbe utilizzare come base il 4-3-3, tanto reclamato 5 mesi fa nelle 2 gare contro la Svezia. Peccato per il risultato perché non meritavamo il ko, ma guardiamo alla prestazione. Non chiedo di aiutare questi ragazzi ma solo di aver pazienza. Pochi minuti dopo è lo stesso Immobile a impegnare Caballero, poi ci riprova Insigne e il portiere del City è ancora efficace.

VERRATTI Sì, MA... - Non è stato disastro, non drammatizziamo. Ci sono ottimi margini di miglioramento. Poi abbiamo subito gol: sapevamo che avevamo problemi, non lo scopriamo oggi.

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Male tutti gli azionariati: Shanghai ha perso oltre il 3% (-3,39%) al termine delle contrattazioni chiudendo a 3.152,76 punti. La mossa manda a picco le borse asiatiche e provoca un calo anche nei mercati azionari europei.

Meglio l'Italia nel secondo tempo. Noi dovevamo tenere alta la concentrazione e non l'abbiamo fatto.

SI PUÒ DARE DI PIÙ - Qualcosa s'è visto dai nuovi entrati nella ripresa. Il nostro calcio, in un momento in cui le squadre di club stanno facendo bella figura in Europa (ricordiamo però che sono piene zeppe di stranieri) va totalmente rifondato. Ringrazio il mister per avermi dato questa opportunità, continuerò ad impegnarmi per metterlo in difficoltà. Io penso a dare il massimo e ad aiutare la squadra. Al Milan proviamo entrambe le situazioni. "La convocazione? Non ci credevo, pensavo all'Under 21". In spogliatoio me lo hanno detto, ma non ci credevo.

Higuain - Nervoso ad inizio gara, si rende protagonista di un paio di contrasti con Verratti. Messi resta in panca e Sampaoli sperimenta per la prima volta la difesa a quattro. Dall'altra parte Sampaoli, dopo non aver convocato Icardi e Dybala, non rischia Messi, alle prese con una noia muscolare: al suo posto gioca Lo Celso. I tifosi hanno la memoria corta, hanno bisogno continuamente di essere invitati a ricordare.

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