Corpo di un italiano trovato in un sacco

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Un broker finanziario 37enne di Pavia, Alberto Villani, è stato ucciso in Messico. Subito era stata attivata la polizia messicana, che poi ha trovato il corpo del giovane uomo. Secondo quanto scrive il quotidiano locale, a Pavia abitava dal novembre 2016 insieme alla compagna e ai due figli maschi: 4 anni il più grande, appena 4 mesi il secondo. A fianco del corpo un cartello con una sorta di monito, che tradotto dallo spagnolo, significa "Questo mi è successo per essere un ladro". Una fine atroce per la quale la polizia messicana, al momento, non è in grado di avanzare alcuna ipotesi sull'omicidio.

L'uomo, nato a Valencia, era sempre in viaggio per motivi di lavoro soprattutto nei paesi di lingua spagnola.

Alberto Villani era partito per il Messico, per questioni di lavoro, il 23 febbraio, e l'ultimo contatto lo aveva avuto con la compagna il 20 marzo, prima di sparire nel nulla.

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"Era andato li in taxi - spiega la donna al quotidiano - perché doveva cambiare dei soldi". Alberto avrebbe dovuto fare da intermediario per l'apertura degli uffici di una società finanziaria. Aveva promesso di richiamare dopo poco, una volta rientrato a Cuatla, invece non c'è più stato nessun contatto.

Alloggiava in un albergo di Cuautla, a circa 100 chilometri dalla capitale. Lo sentivo al telefono ogni giorno e mi sembrava tranquillo. La telefonata non arrivava e ho avuto un presentimento. Ho chiamato la nostra ambasciata e, dopo molte insistenze, la polizia è andata in albergo. "Alberto non c'era ed era sparita anche la sua valigia". "Niente lasciava presagire cosa sarebbe successo".

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