Sport in lutto: è morto Mondonico

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E' passata ormai qualche ora dal drammatico annuncio che ha scosso il mondo del calcio italiano.

Mondonico aveva 71 anni ed era malato da tempo. E lo ha lasciato per davvero. Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella commenta la morte dell'ex allenatore della Fiorentina Emiliano Mondonico. Le due società professionistiche AlbinoLeffe e Atalanta esprimono grande solidarietà per la scomparsa del loro mister.

Da professionista militò nella Cremonese, nel Torino, nell'Atalanta e poi ancora nella Cremonese, collezionando 263 presenze e andando a segno ben 97 volte nonostante il suo ruolo di ala. Giocò due stagioni nel Monza, poi tornò in Serie A nel 1971-72 all'Atalanta. Quattro mesi fa l'ultima intervista, al Corriere dello Sport, in cui raccontava: "Ci sono trenta probabilità su cento che la Bestia ritorni". "Ciao Mondo, sei stato un grande", ha scritto Roberto Mancini.

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Particolarmente "burrascoso" il mese di gennaio con lo stop da Nanchino a varie operazioni, tipo Ramires , Pastore e Texeira . Tutto si deciderà nell'incontro con i dirigenti del gruppo di Zhang Jindong . "Per una cosa come questa...".

Poi il ritorno a Bergamo, e nelle ultime stagioni Napoli, Cosenza, Fiorentina, AlbinoLeffe, Cremonese e, il Novara, l'ultima squadra che allenò nella massima serie. Nel post, che conta più di 3.000 mi piace, si legge tutta la gratitudine della famiglia nei confronti di una persona speciale.

La sua carriera da allenatore ha seguito un percorso simile. Aveva compiuto 71 anni lo scorso 9 marzo, il "Mondo" resterà per sempre un simbolo del calcio italiano, amatissimo da tutti gli sportivi. "Atalanta in lutto. È scomparso Emiliano Mondonico. Ciao mister". È il ricordo di Emiliano Mondonico di uno juventino doc, Claudio Marchisio, con un messaggio su Instagram. La grande quantità di grandi abbracci virtuali giunti ci fa capire quando Emiliano fosse un personaggio stimato e amato, anche fuori dal campo da calcio.

Ma Mondonico viene ricordato in particolare per la fedeltà alla maglia granata. I numeri parlano chiaro: "un centinaio di gol da giocatore (88 con la Cremonese in 224 presenze) e piu' di mille panchine fra i professionisti come allenatore (circa 200 in grigiorosso spalmate in 7 campionati)". Giocava a calcio fin da bambino nell'oratorio, partendo dalla Cremonese. E ne traccia un profilo autentico. Perche' Mondonico era cosi', "prendere o lasciare".

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