Venezuela: strage in carcere

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Valencia -Attimi di paura e guerriglia in una stazione di polizia in Venezuela, dove in seguito a una sommossa sarebbero morte almeno sessantotto persone.

L'evasione è avvenuta poche ore dopo che una ribellione in un carcere nello stato di Carabobo è sfociata in un incendio che ha provocato 68 morti, secondo informazioni diffuse dalla Procura Nazionale.

I pagamenti a favore della Odebrecht sono stati scoperti nel quadro dell'inchiesta brasiliana che ha portato all'incriminazione dell'ex presidente brasiliano, Lula da Silva.

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L'allenatore frena perché vuole concentrarsi sul campionato, ma per Corbo c'è anche un altro motivo. C'e' convergenza su tutto, ma questo non vuol dire riuscire a trovare sempre i giusti modi.

Poco dopo, sempre in Venezuela, in un'altra rivolta almeno una ventina di detenuti sono scappati da un carcere municipale a Girardot, nello stato di Aragua (nel centro del Paese). Dalle prime ricostruzioni le vittime sarebbero 66 uomini e due donne, che si trovavano in visita nel penitenziario. I detenuti della struttura che si trova nello Stato di Carabobo hanno preso in ostaggio una guardia e dato fuoco ad alcuni materassi. Pare, anche se la notizia non è stata confermata, che i detenuti avessero anche sottratto una pistola ad un agente accorso per domare le fiamme.

Il gruppo no -profit "Window to Freedom", che monitora le condizioni delle prigioni in Venezuela, sostiene che lo scontro sia infatti avvenuto per via di uno sparo da parte di un prigioniero, che ha così ferito le gambe di un poliziotto.

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