Chiusura Auchan, i lavoratori occupano la galleria dell'ipermercato

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Lo affermano Marianna Flauto, Giovanni Casa ed Enza Meli, rispettivamente segretario generale Uiltucs Sicilia, segretario generale Uiltucs Catania e segretario generale Uil Catania. L'Amministrazione Regionale ha ribadito la propria ferma contrarietà alla chiusura dell'ipermercato e, in ogni caso, al ridimensionamento delle unità lavorative impegnate nella struttura. Per domani, intanto, è stato organizzato un sit-in in piazza Università con inizio alle 9. "Abbiamo sempre chiesto un piano industriale per il punto vendita e per prevenire quello che oggi ci appare come una morte annunciata". L'azienda ha comunicato una convocazione per giorno 6 aprile con le parti sociali. L'attività è stata venduta a un'altra società, la "Sole 365" di Castellammare di Stabia, senza che i sindacati e i lavoratori ne sapessero qualcosa. Le coraggiose manifestazioni di protesta attuate alla vigilia di Natale e ancora adesso a Pasqua dinanzi ai centri commerciali hanno dimostrato che i lavoratori sono pronti ad alzare la voce per rivendicare il diritto di avere diritti.

"Pare che questa mattina i dipendenti abbiano fatto una prima riunione proprio lì nel parcheggio del supermercato, ma non credo siano riusciti ad arrivare ad una soluzione" - ha dichiarato la donna, che ha aggiunto: "Il marito della mia amica lavora per quest'azienda da oltre vent'anni e da oggi, così come se nulla fosse, tutta la sua famiglia con due figli e un mutuo sulle spalle: è una situazione terribile!".

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Per l'occasione sono stati distribuiti in città, casa per casa, circa 8.000 inviti, l'ingresso è libero e non si fanno collette. Gesù diede inizio alla celebrazione dopo il tramonto del 14 nisan dell'anno 33, secondo il calendario lunare della Bibbia.

"E' necessario seguire passo passo questa vicenda, tenendo conto anche del comportamento tenuto fino a questo momento dal gruppo Auchan che ha annunciato di voler abbandonare il centro di via Argine a un mese di distanza dalla data prevista" ha aggiunto Borrelli. Pertanto, saranno attivate una serie di iniziative e si aprirà un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per entrambi i punti vendita. "Attualmente è in corso un processo di trasformazione fisica e digitale della nostra rete, con la convergenza sull'insegna unica e sviluppando la nostra strategia di marca".

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