Lazio, Inzaghi: "Risultato stretto, ma è stata una serata bellissima"

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Mister Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "L'abbraccio con Immobile?". La Lazio di Inzaghi riesce a imporsi contro il Salisburgo all'Olimpico dopo una partita agonistica ricca di gol e nervosismo, ma che consente alla formazione biancoceleste di avere un vantaggio importante per il ritorno. "Entrambe le squadre hanno le stesse possibilità, speriamo che gli episodi siano dalla parte della Lazio". Il giocatore ha raccontato: "Si può sempre migliorare, finora ho fatto tanti gol e sono felice di come stiamo andando".

Si conclude con la vitttoria della Lazio una settimana europea che fin qui aveva visto soccombere le altre due italiane impegnate in Champions.

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa della sfida di Europa League contro il Salisburgo, usando belle parole nei confronti della squadra austriaca. Il ritorno a Salisburgo sarà difficile perchè abbiamo preso due gol e loro in quello stadio sono ancora più forti.

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Nel secondo minuto di recupero la Lazio reclama un rigore per un contatto in area tra Ramalho e Luis Alberto, l'arbitro fa finta dinulla e ammonisce Parolo per proteste.

Il Salisburgo non era sicuramente l'avversario più pericoloso fra quelli presenti nell'urna di Nyon, ma non va nemmeno sottovalutato. Berisha realizza. E' la scintilla che incendia la partita. Per la sfida Inzaghi recupera Lulic, Radu e Wallace, ancora in dubbio Lukaku. In attacco invece Luis Alberto - preferito a Felipe Anderson - giocherà a supporto dell'unica punta Ciro Immobile. Con un'azione bellissima. Immobile premia l'inserimento sulla destra di Dušan Basta, il cross del serbo trova smarcato Senad Lulić che da due passi mette dentro di destro: per il capitano è il primo gol stagionale in UEFA Europa League. A centrocampo Lucas Leiva in cabina di regia con Murgia e Milinkovic mezze ali mentre sulle corsie esterne spazio a Marusic e Patric. E ha saputo reagire rabbiosamente, dopo lo scioccante 2-2 segnato a freddo dal giapponese Minamino al 72', prima con uno slalom alla Maradona di Felipe Anderson, poi con un Immobile che si è rifatto la bocca dopo essere stato ingiustamente fermato, a metà ripresa, per un inesistente fuorigioco.

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