MotoGP, Rossi: "In Argentina andiamo forte. Punto a…"

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La prima giornata di libere sul circuito di Termas de Rio Hondo, dove domenica si disputerà il Gran Premio d'Argentina, è stato un crescendo per Maverick Vinales. Il campione della Honda è stato il primo a rompere il ghiaccio, in avvicinamento alla gara che Dovizioso, invece, non ha mai vinto, con un secondo posto come miglior piazzamento, nel 2015, alle spalle di Rossi. Fu infatti l'unica doppietta firmata dalla M1. Per la gara di domenica insegue da vicino i due contendenti, dato a quota 5,00, per il mondiale è un po' staccato, ma c'è, e si gioca a 8,00. Sarà una dura lotta. C'era un po' da vedere la Ducati perché su questa pista ha sempre sofferto e, almeno oggi, la vedo un po' in difficoltà, però solo venerdì. E spesso non per propri demeriti... come dimenticare ad esempio il sorpasso funesto, per Ducati, subito da Andrea Iannone nel 2016. Stavolta invece Marc ha potuto battagliare sin dal primo appuntamento su una delle piste, quella di Losail, meno adatte alla sua Rc213V. I podi conquistati in Argentina sono sei. Rossi ha paragonato la sua carriera con un'altra leggenda sportiva italiana, Gigi Buffon, che è un anno più vecchio del pilota della Yamaha ma anche Roger Federer, che a 36 anni continua a vincere e riscrivere i record nel tennis: "Dovrebbe continuare se vuole". Non dobbiamo abbassare la guardia. Dovremmo lavorare duro per cercare di essere più veloci. Lottare per la vittoria? "Durante la stagione vedremo chi sarà in grado di migliorare e di rimanere costantemente davanti". Mi sentivo forte e fiducioso.

Il circuito di Termas de Rio Hondo, in calendario dal 2014, è lungo 4,8 chilometri.

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La testa della classifica rimane nelle mani del campione del mondo in carica, che ha limato ulteriormente il suo miglior crono chiudendo con un 1:39.395 davanti a Cal Crutchlow e Tito Rabat, mentre Andrea Iannone chiude con il quarto tempo seguito da Dani Pedrosa, dalle Yamaha di Maverick Viñales e Valentino Rossi e dal compagno di squadra Alex Rins. "Ieri in aeroporto ho avuto un'accoglienza a dir poco calorosa, gente che mi baciava le mani". I suoi tifosi argentini lo aspettano numerosissimi, tanto che per ospitarli è stata montata una tribuna addizionale. Per Vale i fattori che condizioneranno i risultati argentini saranno molti: "In Qatar abbiamo fatto un buon lavoro e sulla carta qui saremo competitivi".

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