Champions, Roma Barcellona 3-0: giallorossi in semifinale

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Il giocatore del Barcellona ammette che, contro la Roma, potrebbe aver giocato l'ultima partita in Champions League: "E' un'eliminazione che fa più male perchè potrebbe essere stata la mia ultima partita in Champions".

Roma-Barcellona 3-0. Impresa storica della Roma di Eusebio Di Francesco che batte il Barcellona ribaltando il sonoro 4-1 maturato al Camp Nou. Ognuno ha la sua storia: il capitano e il difensore infilarono la porta di Alisson all'andata, autogol che indirizzarono la sfida in Spagna. La Roma rifiata una decina di minuti e poi torna a spingere con furia, ad iniziare con De Rossi che sfiora una clamorosa doppietta su cross di Fazio, ma il suo colpo di testa esce di un soffio.

RIBALTONE MAI VISTO La Roma, nella settimana che si concluderà domenica con il derby, si tiene dunque stretta anche la Champions di quest'anno, in attesa di dedicarsi allo spareggio con la Lazio per la prossima.

Ferrari al comando nelle libere Hamilton perde 5 posti in griglia
Più sorniona nel corso delle libere 1, che hanno visto svettare Ricciardo , decide di graffiare nel corso delle libere 2. Terzo tempo per Bottas e quarto per Lewis Hamilton . È tutta 'rossa' la pole , nel Gran Premio del Barhain .

Grandi meriti vanno a tutta la squadra giallorossa per l'interpretazione perfetta dello spartito tattico di mister Di Francesco, anche lui in stato di grazia, capace di avere il coraggio per presentare una Roma tutta nuova nell'impostazione di base, proprio nella partita meno indicata per gli esperimenti. Al minuto 57, su una verticalizzazione di Nainggolan, Edin Dzeko entra in area di rigore, sul bosniaco arriva goffamente Pique che lo stende, l'arbitro non ha dubbi e fischia il calcio di rigore in favore della Roma. Se non è l'impresa di sempre, poco di manca. Le sue lacrime sono l'emblema di questa serata. Lotta come un leone su ogni pallone, mette in affanno costante la difesa blaugrana, si guadagna il rigore del 2-0 realizzato da De Rossi. Le macchine e i clacson hanno reso più allegra la serata post-partita, unendo una città che non era schierata dalla stessa parte ormai da troppo tempo.

Non so se la Roma abbia tracciato una linea anche per la Juve, sono comunque partite uniche. Una prestazione straordinaria per lui, che è l'anima di una squadra capace di ribaltare un pronostico che sembrava già scritto. Lassù, con gli applausi dalla platea del pubblico pagante per la protagonista della scena: non Iniesta, non Suarez, né Messi o Sergio Roberto, bensì la Roma dei Florenzi, dei De Rossi, degli Dzeko.

Per una notte non si pensa più alle buche stradali, alla spazzatura, ai bus: in tutta la Capitale c'è chi pensa solo a festeggiare.

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