Juventus, Allegri:"Ci vuole una partita seria, cancelliamo il 3-0 dell'andata"

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Si comincia con la gara dei giallorossi, in programma martedì 10 aprile, alle 20.45: allo Stadio Olimpico di Roma Daniele De Rossi e compagni dovranno fare la partita perfetta per proseguire il cammino nella competizione europea più prestigiosa. Va fatta una partita giusta e tosta, anche considerando gli altri obiettivi. Stato d'animo? La squadra si è allenata bene.

E' più difficile preparare una patita contro il Real o contro il Barcellona. Sulle possibilità di passaggio del turno Allegri è stato chiaro: "Sono poche". Il Benevento? Chi ha giocato in Champions ha perso, praticamente tutte. Non ho una risposta sul perché abbiamo più successo in Champions che in Liga. Dobbiamo ritrovare la nostra solidità difensiva. La squadra di Massimiliano Allegri aveva reagito e dimostrato di potersela giocare ad armi pare contro i blancos due volte di fila campioni d'Europa fino al tracollo della ripresa. "Durante il match non si sa cosa può succedere, ci vuole una partita seria". Contro l'Atletico, potevamo perdere la partita è come lo spieghi? "Di sicuro servirà una prestazione diversa rispetto a Torino". Noi dobbiamo pensare a una partita secca e poi vediamo quel che succede. Io sono ancora arrabbiato e deluso per l'andata, avevamo preparato la partita per giocarci qui la qualificazione. Sulla formazione: "In avanti giocherà sicuramente Higuain, poi due tra Mandzukic, Cuadrado e Douglas Costa".

Furgone sulla folla a Muenster, morti e feriti
Fonti della Farnesina riferiscono che sono in corso le verifiche per accertare l'eventuale coinvolgimento di connazionali. Intanto, sul furgone che è piombato sulla folla gli agenti hanno ritrovato un "oggetto sospetto".

Sul ritiro: "L'importante che non sia per la Juventus l'ultima Champions". Vogliamo restare umili e lasciare questi discorsi fuori dal campo. "Chi non ci crede resti a casa" queste le parole del tecnico bianconero alla vigilia del match a Madrid. I 5 migliori portieri al mondo? "Non credo che il calcio italiano sia debole". Però quello che ha fatto e quello che è rimane. "Però non mi devono niente e non mi aspetto niente" ha concluso. Zidane? All'andata non ci siamo incrociati ma ci eravamo visti 1-2 mesi prima a delle premiazioni. Infine su Buffon. "È' una leggenda del calcio e una grande persona". "Ma in partenza, il nostro dovere è cancellare il 3-0, bugiardo, dell'andata". Per ora mi interessa solo la Juve. Accoglienza del Bernabeu? Non mi aspetto mai nulla se non il peggio e se arriva il meglio bene ma non me l'aspetto.

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