Milan, Fassone rivela: "Sicuramente ci saranno sanzioni dall'Uefa"

Adjust Comment Print

Ecco le sue dichiarazioni: "Era il terzo incontro da maggio". Ora abbiamo ripresentato il piano dei prossimi anni e di come il Milan intende essere rispettoso delle regole del FFP.

La speranze è quella che tali provvedimenti possano essere contenuti e non troppo influenti in vista della preparazione alla prossima stagione, ma ovviamente non c'è alcuna sicurezza in merito a tale affermazione, che pare essere solo una speranza [VIDEO].

Il Milan si è presentato in giornata a Nyon davanti all'organo di controllo della Uefa, guidato dal belga Yves Leterme, per aggiornare sui conti del club. Al Milan non succederà nulla di tragico in qualunque circostanza.

R: Ovviamente abbiamo parlato anche di questo, perché era uno degli argomenti sul tavolo e li abbiamo affrontati tutti nel dettaglio e, nel limite del possibile, per rassicurare sulla tempistica e sulle trattative che stiamo portando avanti.

Masters 1000 Monte-Carlo, Djokovic si arrende a Thiem. Goffin ai quarti
Il belga, numero 10 Atp e sesta testa di serie, ha regolato 6-4 7-5 lo spagnolo Roberto Bautista Agut , 11esima forza del seeding. Ai quarti il n.1 del ranking ha battuto con un perentorio 6-0 6-2 il tedesco Dominic Thiem in un'ora ed otto minuti di gioco.

Secondo quanto raccolto da Repubblica, ci potrebbe infatti essere una multa nei confronti del Milan che oscillerebbe fra i 10 e i 20 milioni di euro. Vi aspettate delle sanzioni?

Sulla tempistica della sentenza e sulle sanzioni: "E' acclarato che il Milan, nella gestione precedente alla nostra, non ha rispettato i parametri del FFP". Mattinata importante, quindi, in casa rossonera sperando, finalmente, che si venga a capo di questo fastidioso nodo. All'ordine del giorno c'è stato il settlement agreement, un accordo di rientro finanziario imposto dalla UEFA e non proposto dalla società.

Su ipotetiche ripercussioni sul mercato estivo: "Non ho avuto questa sensazione". È quasi inevitabile che qualche sanzione ci sarà'.

Sul rifinanziamento: "Abbiamo tre proposte sul tavolo". Al netto delle potenziali sanzioni al momento il Milan non è obbligato a vendere nessuno. "Alla Uefa abbiamo dato la visione più completa possibile di quello che il Milan ha in procito ed è in procinto di fare". Ma è verosimile che il club abbia l'esigenza di acquistare due o tre giocatori e di venderne altrettanti.

Comments