Il caldo potrebbe avere le ore contate, mega ponte a rischio maltempo

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Nei prossimi giorni non sono in vista circolazioni potenzialmente perturbate per l'Italia. Sin dal mattino di giovedì molte nubi interesseranno i monti del Triveneto e anche la pianura veneta.

Centro e Sardegna: estesa nuvolosità prevalentemente medio-alta sulla Sardegna con possibilità di qualche isolato piovasco sul settore centro-meridionale dell'isola; bel tempo in generale sulle restanti regioni con qualche annuvolamento in versilia e ampie velature in arrivo nel corso della mattinata, più compatte su bassa Toscana, Umbria meridionale, Lazio ed Abruzzo nel pomeriggio.

Le temperature subirebbero un calo considerevole, specie nei valori massimi con un clima che potrebbe risultare decisamente più fresco dove piovoso.

VENTI. Deboli a regime di brezza.

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Per la polizia risultava incensurato e la foto presa dal suo profilo Linkedin mostra il volto sorridente di un uomo come tanti. Altri dicono invece che Minassian se ne stava spesso in disparte e non partecipava molto alla vita sociale della scuola.

"L'ultimo weekend di aprile vedrà sole prevalente su gran parte del Paese con cieli sereni o parzialmente nuvolosi". Temperature sostanzialmente nella norma e senza gli eccessi di caldo di questi giorni ( salvo poche eccezioni ). Nel resto del Nord, il tempo sarà inizialmente buono, con tendenza alla formazione di cumuli nelle ore del pomeriggio con qualche temporale nelle aree pedemontane.

Piogge un po' più consistenti dovrebbero cadere giovedì sui rilievi del Friuli. Acquazzoni e temporali si faranno man mano sempre più diffusi sui rilievi e si potranno spingere anche fin sulle zone prelpine e pedemontane.

Al contempo la depressione che avevamo lasciato sul Mediterraneo occidentale si porterà su Basso Tirreno e Sicilia entro sabato 28 favorendo qualche rovescio o breve temporale nelle zone interne di Appennino, Sardegna e Sicilia orientale. L'Italia resta ai margini della sua influenza risentendo di annuvolamenti sparsi e qualche fenomeno di instabilità, più concentrato a ovest, nelle ore diurne e sulle zone montuose. La prossima settimana diremo invece addio all'estate anticipata, con il definitivo cedimento dell'alta pressione e il ritorno del maltempo a partire dal Primo Maggio.

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