Lufthansa vuole Alitalia, ma prima chiede a noi italiani di ristrutturarla

Adjust Comment Print

"Risultati che sono frutto dell'impegno delle imprese e delle famiglie e anche della coerenza di un'azione di governo di cui credo sia giusto dare atto in particolare al ministro Padoan e all'intero governo".

E' la seconda volta che il Governo procede con una proroga delle scadenze per l'Alitalia, arrivata al giro di boa di un anno dall'avvio dell'amministrazione straordinaria (il 2 maggio 2017): già nell'ottobre scorso, infatti, attraverso il dl Fisco, si è deciso di far slittare i tempi per il completamento delle procedure di vendita (dal 5 novembre al 30 aprile 2018) e per la restituzione del prestito (dai primi di novembre al 30 settembre 2018). Una decisione "conseguente alla situazione politica che stiamo vivendo". Lo ha affermato il direttore finanziario del gruppo tedesco Ulrik Svensson, secondo cui l'Italia è un mercato molto importante: "Per noi è il secondo mercato importante dopo gli Stati Uniti". Una notizia positiva per Alitalia che però controbilancia quella negativa uscita in mattinata vale a dire il "raffreddamento" di interesse da parte di Lufthansa considerata l'acquirente più probabile.

La mamma di Biondo contro Heather Parisi: "Comportamento deplorevole"
Ma la polemica non si è limitata, di certo, all'utilizzo dell'auto-tune . E ancora: "Tu hai una responsabilità con tutti i ragazzini in Italia".

Da parte sua, il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha annunciato che per la vendita ci vuole più tempo perché chi compra vuole interfacciarsi con il nuovo governo. "Questo concept - ha precisato Svensson - dovrà essere valutato dalle autorità italiane". La compagnia tedesca aggiunge che, come alternativa ad Al Italia, punterà a crescere in Air Dolomiti. Quanto all'ipotesi di un passaggio da aiuti per il salvataggio della compagnia come il prestito ponte ad aiuti per la ristrutturazione dell'azienda, il portavoce ha ricordato che "bisogna valutare sempre caso per caso". "Senza un Governo con pieni poteri è difficile poter negoziare le sorti di Alitalia, visto che siamo di fronte a tre proposte di vendita, una delle quali proviene da Lufthansa", ha dichiarato Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl.

Comments