Torino-Lazio 0-1: Milinkovic-Savic avvicina i biancocelesti alla Champions League

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Abbiamo giocato molto bene, dobbiamo continuare così, perché siamo lì. Attenzione anche a Radu, che rischia lo stiramento, lo staff medico lo monitorerà quotidianamente.

La squadra biancoceleste potrebbe aver compiuto un balzo decisivo verso la conquista di un posto nella prossima Champions League: "Adesso abbiamo un vantaggio di quattro punti, il campionato ne mette però ancora a disposizione nove". Al 14' l'episodio che frena ulteriormente la Lazio: Immobile è costretto a dare forfeit per un infortunio muscolare e l'uscita del suo punto di riferimento offensivo, sostituito da Caicedo, è come uno shock per la squadra di Inzaghi. E' un'ipotesi. Il fatto positivo è che Immobile ha molta tempra e forza di volontà ma tutto parte da una lesione organica, ci sono dei tempi biologici che questi fattori possono ridurre ma non azzerare. Sul calcio d'angolo successivo la Lazio, finalmente, passa: N'Koulou e Belotti si perdono Milinkovc-Savic, che, da due passi, batte un incolpevole Sirigu con l'ormai classica incornata. Caicedo conclude alto a tu per tu col portiere, poi costringe Sirigu a un difficile intervento di piede. Finisce "solo" 1-0 la sfida al Grande Torino, punteggio che sarebbe potuto essere più ampio se gli ospiti avessero capitalizzato le tante occasioni da gol, la più importante il rigore fallito da Luis Alberto ad inizio partita. Poco da dire per i granata che restano bloccati a quota 47 punti.

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Lo sta spacciando come una volontà del partito ma in realtà non è così: almeno dieci componenti del Direttivo non sono stati avvisati".

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu (46′ Cáceres); Marušić, Murgia, Lucas Leiva, S. Milinković-Savić, Lulić; Luis Alberto (78′ Lukaku); Immobile (15′ Caicedo).

Torino (3-4-2-1): Sirigu; N'Koulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincón (76′ Niang), Baselli, Molinaro; Ljajić, Edera (62′ Iago Falque); Belotti.

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