Polemiche senza fine: l'Inter si sfoga, la Juve è infastidita

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"Assolutamente no, il mister aveva chiesto alla squadra di essere ferocissima in campo e lo è stata".

Sabato, quindi, sarà una partita difficile, non vogliamo turbare Insigne, parlando di finali, del resto, come dice il napoletano, le finali la Juventus le perde, quindi, la definiremo una partita fondamentale, semplicemente da vincere, da giocare come a San Siro per inizio gara con attenzione massima in difesa e soprattutto senza lasciare la partita sospesa, cosa successa ultimamente a Crotone ma anche a San Siro con la Juventus che ha smesso di giocare e incassato gol, da Simy a Icardi, quando sembrava in controllo della partita, praticamente alle prime conclusioni avversarie. "Il club merita rispetto e lo meritano anche i nostri tifosi" le parole del dirigente nerazzurro a Inter Tv. "Ciò che è successo è sotto gli occhi di tutti, è stato visto da 80mila persone presenti allo stadio, è stato visto da 80 mila persone allo stadio, da 170 paesi collegati e 700 milioni di persone. Non è certamente stato un spot per il calcio italiano, al contrario: è stata una figuraccia per tutto il movimento". "Anzi, è stata un'eurofiguraccia", ha aggiunto l'ad nerazzurro.

Abbiamo deciso di parlare solo oggi perchè le dichiarazioni post partita sarebbero state influenzate dall'enfasi. Nel mondo del calcio molte cose stanno cambiando ma sembra che alcune di queste rimangano invariate. "Noi comunque siamo orgogliosi della nostra storia", riporta Premium Sport.

Punta pistola giocattolo al prof: 17enne sospeso nel Pisano
La Procura ha aperto un fascicolo sulla vicenda presso il Tribunale dei minori di Firenze e ha affidato l'indagine alla polizia. Inoltre, lo stesso alunno è stato sospeso, e con grande probabilità dovrà rifare l'anno.

"Siamo orgogliosi della prestazione dei nostri ragazzi, che hanno messo in campo anima e passione. Forse qualcuno vuole far passare un messaggio diverso ma posso garantire che siamo tutti uniti e concentrati affinché si possa raggiungere l'obiettivo stagionale, ovvero la Champions League". Chi si aspettava una reazione da parte della società non è rimasto deluso.

"Abbiamo perso una battaglia, probabilmente non solo per colpa nostra". Ieri Antonello era ad Appiano Gentile con tutto il management: "Vorrei precisare che sia io sia tutto il management siamo sempre stati vicini alla squadra, durante tutta la stagione - evidenzia -. L'obiettivo rimane immutato e lo dimostreremo domenica prossima contro l'Udinese". "Per noi e per i nostri tifosi".

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