Pamela Mastropietro, la telefonata tra Awelima e Lucky inchioda Oseghale

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Il corpo è stato poi fatto a pezzi e nascosto in due trolley. Le indagini non sono ancora concluse, gli indagati, Innocent Oseghale, Desmond Lucky e Lucky Awelima, sono tutti e tre di origine nigeriana.

I dialoghi sono riportati nella nuova ordinanza di custodia cautelare per omicidio a carico di Oseghale che invece è recluso ad Ascoli Piceno. A questa richiesta di Innocent, se volesse "andare a stuprare una ragazza che dormiva", Awelima avrebbe risposto che non era interessato.

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Ricostruzione che non convince del tutto il gip, secondo il quale tra Pamela Mastropietro ed Innocent Oseghale si sarebbe creato un clima amicale e quindi respinge l'accusa di violenza sessuale. È sulla base di questi elementi che la Procura di Macerata ha nuovamente contestato il reato di violenza sessuale a Oseghale. Gente che ha seguito con apprensione i fatti, immedesimandosi nel grande dolore della famiglia e che oggi sente il dovere di esprimere vicinanza anche nel giorno dell'ultimo saluto alla ragazza.

L'invito alla cittadinanza ad un minuto di raccoglimento, per onorare la memoria di Pamela Mastropietro, in concomitanza con l'inizio della cerimonia funebre, che si terrà a Roma il prossimo 5 maggio. In precedenza, le sole accuse riconosciute dal gip nei confronti del 29enne erano state quelle di occultamento e vilipendio di cadavere. Secondo il giudice Giovanni Manzoni ciò che avrebbe portato Oseghale a uccidere la ragazza è la paura che i medici e le forze dell'ordine avessero potuto trovarla in quello stato di malessere fisico e addebitare a lui l'utilizzo di sostanze stupefacenti. Inizialmente il gip non aveva convalidato questa accusa, perché, il primo medico legale chiamato dai pm a individuare la causa della morte della diciottenne romana, aveva lasciato aperta sia l'ipotesi dell'overdose che quella dell'assassino. Per il nigeriano Innocent Oseghale un'altra mannaia. "Il corpo è stato accuratamente lavato con candeggina e le era stata asportata la vagina e lavata anch'essa con la candeggina, proprio per cancellare le tracce del rapporto sessuale". I funerali avverranno nella chiesa di Ognissanti, a Via Appia Nuova.

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