Senegalese allontanata dalla casa di riposo, garante: "Avvieremo un'istruttoria"

Adjust Comment Print

Nel corso del suo lavoro in prova presso la casa di riposo di Senigallia, Fatyma Sy sarebbe stata non solo offesa verbalmente ma anche insultata e derisa dagli anziani che vengono ospitati nella struttura e che avrebbero contribuito al suo licenziamento.

"Se vorrà venire a Firenze sarò ben lieto di prenderla a lavorare con me - ha scritto Mattei sul suo profilo Facebook - E mi metto in contatto fin da ora con la prefettura di Ancona per darle questa opportunità". Non sono gli insulti che mi convinceranno ad andarmene da Senigallia dove ho incontrato razzisti ma anche gente di grande cuore. A sua detta, sebbene possa essere comprensibile, ma non accettabile, il comportamento intollerante di alcuni anziani, non è assolutamente giustificabile la scelta di non assumere la donna. "Al razzismo si dice no. Sempre".

Tim, Genish pronto a lasciare. Addio se vince il fondo Elliott
Roma , 3 mag. - Per Elliott , che con questo punta a dare stabilità e a rassicurare i fondi, "non c'è un piano alternativo" a quello di Genish .

"Mi sono indignato quando ho letto la storia di Fatima", ribadisce l'imprenditore contattato da Repubblica. "Sono consapevole che un eventuale trasferimento a Firenze vorrebbe dire cambiare radicalmente vita". Si riferisce al caso di Fatima, la donna di origine senegalese che non è stata assunta nella struttura dove era in prova, a causa del colore della sua pelle. Queste le frasi denigratorie, che insieme a molte altre, le avevano fatto perdere il lavoro. L'aspirante operatrice socio sanitaria ha 40 anni ed è madre di due figli che abitano in Senegal. Erano piaciuti sia il suo modo di lavorare che il rapporto che aveva instaurato con gli anziani. "Ho subito voluto verificare appena appreso dell'accaduto e mi hanno assicurato che avrà comunque un lavoro". La ragazza non avrebbe ottenuto il contratto di lavoro perché alcuni ospiti della struttura avrebbero espresso perplessità sul colore della sua pelle. In un'altra città, in un'altra regione.

Comments