Macerata, ferita da Traini chiede il risarcimento: "Danni per 750mila euro"

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Luca Traini, nel suo interrogatorio risalente al 6 febbraio direttamente nel carcere di Ancona, ha cercato di negare che l'intento del suo folle gesto - la sparatoria a Macerata nel corso della quale ferì diverse persone di colore - fosse stato dettato da motivazioni razziste. Mercoledì, davanti alla Corte d'assise del Tribunale di Macerata inizierà il processo che lo vede imputato per strage, tentato omicidio plurimo, porto illegale di pistola e munizioni, esplosione pericolosa in aria di colpi di arma da fuoco e danneggiamento: tutti reati aggravati "dall'aver commesso il fatto per ragioni di odio razziale - si legge nel capo d'imputazione - contro i cittadini stranieri immigrati presenti a Macerata e contro il fenomeno dell'immigrazione, in generale, che avviene in Italia". "Tutto ciò ha fatto sì che l'ideologia politica che già mi apparteneva si sia estremizzata".

E' morto il regista Ermanno Olmi, aveva 86 anni
Nel 2005 collabora con altri due grandi registi , Abbas Kiarostami e Ken Loach , nel film Tickets . Il suo ultimo film è del 2007, " Centochiodi ", poi Olmi torna alla passione per il documentario .

Tra queste, anche una donna: "Mi dispiace per la ragazza di colore - ha detto Traini -". Con i dazi messi da Renzi. Se dovesse essere riconosciuta l'infermità mentale di Traini, la difesa potrebbe chiedere una ulteriore riduzione di due terzi, riducendo la condanna a pochi anni. "È il danno morale e patrimoniale subìto dalla popolazione della città in conseguenza dei fatti del 3 febbraio imputati a Luca Traini - spiega l'amministrazione - a orientare la scelta dell'istituzione in merito alla costituzione di parte civile. Quindi avevo questo odio represso dentro, non dico per la società, ma per chi non mi accetta".

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