Ue, Mattarella: "Pensare di farcela da soli è illusione o inganno"

Adjust Comment Print

Il presidente ha ribadito la necessità per l'Ue di ritrovare la visione originaria della "solidarietà" tra Paesi e ha citato Stefan Zweig, scrittore austriaco del secolo scorso, che, durante la prima guerra mondiale osservava come "il grande monumento all'unità spirituale d'Europa" "senza uno sforzo comune, manutentore e perseverante, cadrà nell'oblio". E dunque, ha aggiunto il capo dello Stato, "se è stata la solidarietà a rendere possibile l'avvio della nostra unione, non è senza significato tornare a quel legame, quasi primordiale, per affrontare i problemi odierni".

Quello del Presidente è stato un appello stringente e urgente che cade in una situazione di "stagnante indifferenza e sfiducia diffusa dell'opinione pubblica", che ha portato i singoli paesi a diffidare l'uno dell'altro: occorre sottrarsi "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrazione sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'Unione".

Brooke 260 Double R
L'auto ha la capacità di passare da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi, una performance eccellente per questo tipo di auto. Questo la colloca nella categoria delle vetture super-leggere come tutte le altre vetture sportive della stessa categoria.

Difficile non leggere nella parole pronunciate stamane a Sergio Mattarella qualche nesso con l'evoluzione della situazione politica: "Pensare di farcela senza l'Europa significa ingannare i cittadini". Per il capo dello Stato, inoltre, le difficoltà del momento non devono portare ad un arretramento: "Più sicuri che nel dopoguerra, più liberi che nel dopoguerra, più benestanti che nel dopoguerra, rischiamo di apparire oggi privi di determinazione rispetto alle sfide che dobbiamo affrontare. Vedono sempre meno nelle istituzioni di Bruxelles un interlocutore vantaggioso, rifugiandosi in un orizzonte puramente domestico, nutrito di una illusione: pensare che i fenomeni globali che più colpiscono possano essere affrontati a livello nazionale". "E qualcuno, di fronte a un cammino che è divenuto gravoso, cede alla tentazione di cercare in formule ottocentesche la soluzione ai problemi degli anni 2000". "Abbiamo una moneta capace di costituire un punto di riferimento concreto sul piano internazionale, un ruolo che nessuna moneta nazionale potrebbe svolgere".

Mattarella ha poi visitato Villa Salviati a Firenze, sede dal 2012 degli Archivi storici dell'Unione europea, creati per raccogliere in un'unica sede fonti altrimenti disperse tra l'Europarlamento e la Commissione, l'Agenzia spaziale europea, l'Ocse, i movimenti europeisti e le collezioni private.

Comments