Silvio Berlusconi si può candidare : Il Tribunale di Sorveglianza lo riabilita

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Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di Sorveglianza di Milano la "riabilitazione" e pertanto è di nuovo candidabile. E' una notizia diffusa dal Corriere della Serea e ripresa dalle agenzie di tutta Italia. Il leader di Forza Italia era stato condannato per frode fiscale nel 2013 in merito alla questione diritti tv che vedeva implicata Mediaset. E' ineccepibile che l'odierna decisione che elimina l'incandidabilità del Cavaliere in questo preciso momento politico potrebbe riscrivere o influire in maniera determinante nelle sorti del Governo che verrà. In merito a tale decisione la Procura generale di Milano ha comunque il diritto di ricorrere in Cassazione.

Silvio Berlusconi si può di nuovo ricandidare, cancellati gli effetti della legge Severino.

. Inoltre hanno avviato una valutazione sui processi in corso a carico di Berlusconi tra cui Ruby ter, dal quale sono emersi presunti versamenti corruttivi alle ragazze che hanno partecipato alle feste di Arcore (in cambio del loro silenzio) fino al novembre 2016 e quindi dopo l'espiazione della pena. "Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo" sottolinea l'ex presidente del Senato Renato Schifani.

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A riferirlo è stato l'esercito di Gerusalemme, precisando che un certo numero di razzi è stato intercettato e non sono stati riportati feriti.

"Berlusconi che torna candidabile è una buona notizia per lui, e ne sono davvero felice, e soprattutto per la democrazia", afferma il leader della Lega, Matteo Salvini.

Commenti al verdetto del Tribunale arrivano anche dalle forze avversarie. La sentenza di riabilitazione e' già definitiva, anche se potrà essere appellata dalla çrocura di Milano. L'asse di governo che sta nascendo, infatti, non conta su numeri così forti in Senato da poter assicurare un esecutivo senza intoppi e i voti di Forza Italia o di Fratelli d'Italia sono, se non necessari, almeno importanti. Per Andrea Orlando, ministro della Giustizia, la riabilitazione "va rispettata" ma deve valere per tutti, ma "oggi il provvedimento che consentirebbe un percorso di recupero dei detenuti è fermo in Parlamento, ostaggio di Movimento 5 Stelle e Lega".

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