Indonesia: attacchi kamikaze in 3 chiese a Surabaya, 10 morti

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Almeno 8 morti e 38 feriti il bilancio del triplice attacco contro chiese cristiane a Surabaya, la seconda più grande città dell'Indonesia. Lo si apprende dai media locali. L'Indonesia è un Paese a maggioranza musulmana.

Tre luoghi separati sono stati colpiti intorno alle 7:30 del mattino ora locale ( l'1.30 ora italiana) in quelli che sembravano essere attacchi coordinati, in cui sono stati impiegati sia attentatori kamikaze sia auto bomba. Gli attentati arrivano pochi giorni dopo che la polizia ha soffocato nel sangue una rivolta in un carcere vicino a Giacarta rivendicata dall'Isis, uccidendo almeno cinque persone. Per ora non ci sono state rivendicazioni degli attentati.

Ue, Mattarella: "Pensare di farcela da soli è illusione o inganno"
Difficile non leggere nella parole pronunciate stamane a Sergio Mattarella qualche nesso con l'evoluzione della situazione politica: "Pensare di farcela senza l'Europa significa ingannare i cittadini".

Il portavoce dell'Agenzia di intelligence nazionale, Wawan Purwanto, ha raccontato a Metro Tv che "avevano programmato di attaccare gli obiettivi della polizia l'11 maggio, ma poiché eravamo pronti, hanno scelto obiettivi alternativi". In un video delle telecamere di sicurezza, si vede inoltre un altro attentatore entrare nel cortile di una chiesa a bordo di un motorino, facendosi esplodere non appena passato il cancello. L'Indonesia, il più popoloso Paese musulmano al mondo, combatte da quindici anni contro il terrorismo di matrice islamica.

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