Yates vince a Campo Imperatore: il Giro d'Italia è nelle sue mani

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Il giovane abruzzese della Bardiani CSF si conferma un interessantissimo prospetto del ciclismo tricolore.

- Gli ultimi vincitori di tappa con la Maglia Rosa furono Tom Dumoulin ad Oropa l'anno scorso, Michael Matthews a Sestri Levante nel 2015, Nairo Quintana alla Cima Grappa (cronometro individuale) e Michael Matthews a Montecassino, entrambi nel 2014. La tappa partirà dunque piuttosto presto, è normale dal momento che si tratterà di una giornata molto lunga e faticosa. Un'accelerazione che ha dimezzato il margine dello scalatore azzurro, che si poi piantato nel tratto più duro della salita: il ricongiungimento è arrivato ai -3km, e da lì sono iniziati gli scatti dei big. Dopo i due Traguardi Volanti inizia la salita finale di circa 45 km intervallati da brevissime contropendenza e suddivisa nella classificazione del GPM in due parti la prima fino a Calascio e la seconda più breve e pendente fino all'arrivo. Bene Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), a dieci secondi, due secondi meglio dei comunque positivi Tom Dumoulin (Team Sunweb), Miguel Angel Lopez e George Bennett (Lotto-Jumbo). Dalla sua poi ci sarà la cronometro Trento-Rovereto, dove potrebbe guadagnare pesantemente sulla gran parte degli avversari. Il vantaggio però si riduce, con solo 1 minuto di vantaggio ai meno 4 dall'arrivo, sino al ricongiumento ai meno 3, con Aru e Froome che iniziano a soffrire, staccandosi dal gruppo Maglia Rosa. Il britannico del Team Sky può avere l'attenuante delle due cadute, l'ultima delle quali poche ore fa a Montevergine. Il terreno dove attaccare non manca. Anche Fabio Aru, che aveva annunciato un attacco per oggi, è stato incapace di arrivare al traguardo con i primi. La squadra italiana ha perso il punto di riferimento per le volate di questa edizione della corsa in rosa. "Aumenta il vantaggio di Masnada, 54", su Boaro a 5 chilometri dal traguardo ma il gruppo Maglia Rosa continua a rosicchiare secondi 1'26" è ora il ritardo.

Giro d'Italia 2018: Yates comanda, Chaves lo "protegge".

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Markle, sono felice di poter essere testimone del prossimo capitolo di questa meravigliosa storia d'amore". Un avvenimento che traghetterà definitivamente la monarchia inglese nella modernità.

Domani una tappa importante in salita che si conclude al Gran Sasso.

"E' stata una giornata negativa per me _ dice Aru _, mi sentivo senza forze, non riuscivo a tenere il ritmo degli altri sulla salita, per questo mi sono staccato". Ma la sorpresa è dentro la coda.

Il 14 maggio, giorno di riposo, tutta la carovana rosa del Giro d'Italia stazionerà in Abruzzo e i corridori renderanno omaggio alle persone che persero la vita nel resort di Rigopiano a Farindola (Pescara), spazzato via da una valanga il 18 gennaio del 2017.

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