Higuain Napoli, l'argentino ricorda il passato: "L'ho aiutato a crescere"

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Sul trasferimento al Napoli: "So l'importanza che questa squadra ha in Argentina (per quello mi sono trasferito al Napoli) volevo aiutarla a crescere e, in parte, credo di averlo fatto". Gonzalo Higuain non si è nascosto e ai microfoni di TNT Sports ha toccato anche temi personali, lasciandosi andare anche a una confessione: "Ho pensato di lasciare il calcio", ha ammesso il Pipita. Ma la Juventus ogni anno vuole premiare un uomo in particolare, tramite la votazione di tutto il tifo bianconero. Ma se fosse stato per me, avrei smesso. Gonzalo Higuain ha vissuto tre stagioni a Napoli che lo hanno rigenerato sotto ogni punto di vista dopo le annate non troppe entusiasmante di Madrid.

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L'attaccante argentino parla anche del futuro e del giorno in cui dovrà dire addio al calcio: "La cosa più importante, quando smetti di giocare, è avere al fianco persone che ti vogliono bene". Poi ho preso una decisione che credevo fosse la migliore per me. "I gol più belli mai segnati comunque sono mia figlia e mia moglie". Ti attaccano per il gol che non hai segnato, ma non per i 300 che hai fatto. Le persone sono sedute e guardano come godere degli altri. Il Mondiale? La mia idea è quella di aiutare la Seleccion. "E' il nostro Paese e lo difenderemo fino alla morte".

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