Giro d'Italia 2018: dopo la crono, Yates è ancora in Rosa

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Sabato 19 e domenica 20 maggio, nell'Open Village allestito a Sutrio e Sappada sono stati predisposti gli Stand del progetto Biciscuola con la presenza di corner attrezzati, dove il personale della Polizia Stradale ha ulteriormente proposto l'attività educativa, intrattenendo i ragazzi con spot a tema e materiale didattico. Sarebbe utile, invece, e lo sarebbe stato nel finale della tappa di Sappada, quando i due assieme a Carapaz e Lopez hanno favorito il rientro di Dumoulin anziché guadagnargli più spazio e secondi. Momentaccio per il campione italiano che è letteralmente trainato dai compagni di squadra ma pedala lentamente con grandissima fatica.

"Difficilmente qualcuno togliera' la maglia rosa a Yates".

Simon, al momento, non è solo il corridore più forte del Giro, ma è anche l'unico che, con quel coraggio misto a un po' di incoscienza, scalda il cuore degli appassionati. Chi abbia fatto almeno un paio di rampe dello Zoncolan può capire meglio.

Konrad all'arrivo accusa 2.37 di ritardo dal leader della tappa, Rohan Dennis, che quindi recupererà oggi alcune posizioni.

L'Atletico trionfa per la terza volta in EL
Olympique Marsiglia (4-2-3-1) - Mandanda; Sarr, Rami , L.Gustavo, Amavi; Anguissa , Sanson; Thauvin , Payet , Ocampos; Germain . I bergamaschi avranno una partita delicata contro il Cagliari , i rossoblu sono costretti a fare punti se vogliono salvarsi.

Però Valentina, la moglie conosciuta quando era assessore a Cassano allo Ionio ("Mi invitò a parlare di ciclismo e etica dello sport a scuola"), è d'accordo con noi: "Mimmo, devi essere più aggressivo - gli dice spesso -, e più cattivo con gli avversari". Ora sul traguardo dovranno arrivare i primi dieci in classifica generale. Sul Passo Tre Croci è parso in difficoltà Fabio Aru, sempre nell'ultima parte del gruppo dei migliori che stava inseguendo i fuggitivi. Ai lati delle strade tra Trento e Rovereto tanti appassionati, ma anche curiosi che magari non si sono fatti sfuggire l'occasione per vedere una grande competizione sportiva a pochi passi dalla porta di casa. A Nogaredo, km25.6, altra sosta cronometrica, si entra nell'ultima porzione di corsa, quella più movimentata. Pessima la prova di Thibaud Pinot, che perde tantissimo da Domenico Pozzovivo: l'azzurro guadagna 27 secondi su Lopez e addirittura un minuto dal francese. E' il terzo successo per l'inglese, che ha staccato tutti a circa 17 chilometri dall'arrivo e ha rimpinguato il proprio vantaggio in classifica generale, consolidando la maglia rosa alla vigilia dell'ultimo giorno di riposo.

Un ciclista ha bisogno di correre, ottenere risultati, vincere.

Felicissimo e sorridente, Simon Yates ha così commentato la sua vittoria odierna: "il mio attacco è stato dettato dall'istinto".

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