Salvini: "Stasera lista a Conte"

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Ora che tocca a loro, l'inizio è balbettante. "Sarò l'avvocato difensore del popolo italiano". E il presidente Mattarella, almeno stando alle dichiarazioni degli esponenti delle due forze politiche, in queste ore deve prendere una decisione chiara.

Intanto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ha detto: "su Paolo Savona, una nuova inaccettabile ingerenza di Mattarella, dopo l'ostinazione a non conferire l'incarico di governo al centrodestra".

Punti cruciali del discorso di Conte sono stati i rapporti del Paese con l'Ue. Non ha precisato, tuttavia, quali siano, per lui, le "alleanze opportune" e gli "interessi nazionali". La leader di Fdi ha poi sottolineato che su sovranità, sicurezza e flat tax, ovvero tutti i provvedimenti che erano nel loro programma, gli appartenenti a Fratelli d'Italia voteranno con il governo.

"Non sappiamo cosa succederà oggi", dice Emilio Carelli (M5S), ospite stamattina di Agorà Rai tre, non escludendo che Conte possa saltare. "Noi non vogliamo distruggere ma solo aiutare l'Italia a tornare a contare in tutti i contesti europei e mondiali". "Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso, dal bilancio europeo al diritto d'asilo al completamento dell'unione bancaria".

E' la questione attorno a cui ruota la nascita del governo Conte.

"Il Paese - ha aggiunto - giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende risposte. Sarà un governo del cambiamento e il contratto rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento degli italiani". Il sentire comune o quantomeno la pancia degli italiani si aspetta un segnale: senza voler demonizzare i governi precedenti, è chiaro che qualcosa è andato male se queste persone hanno deciso di votare in massa per due partiti populisti.

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Ci sono però numerosi portali che offrono la possibilità di vedere le partite di calcio in streaming live e in qualità HD. Salah era rimasto vittima tre minuti prima di un duro contrasto di gioco con Sergio Ramos, difensore del Real Madrid .

Sulla scrivania del segretario della Lega è piombato un sondaggio riservato, molto gustoso per le camicie verdi. Così Matteo Salvini risponde a chi gli chiede se il Carroccio intende fare passi indietro sulla lista dei ministri.

Ed è Salvini ad alzare la posta sull'economista sardo non gradito al Colle, arrivando a minacciare, nel caso il veto su Savona permanga, perfino le elezioni e costringendo il premier incaricato Giuseppe Conte a un delicatissimo compito di negoziatore tra Lega, M5S e presidente della Repubblica. Per Claudio Borghi, deputato leghista, il nome di Giuseppe Conte "non è in bilico" e per quanto riguarda la casella di Ministro dell'Economia, viste anch qui le polemiche delle ultime ore, il commento è lapidario: "Ho letto da voi - riferito ai giornalisti - il nome di Savona". Matteo Renzi, invece, si concentra sullo spread.

Come ovvio gioiscono Lega e M5s.

Il capo dello Stato esca dalla tenaglia veti o diktat, perché non si tratta né dell'una né dell'altra fattispecie.

Eppure è difficile pensare che il premier incaricato, nel lungo incontro di venerdì pomeriggio con Mattarella, non abbia abbozzato delle soluzioni alternative a quella di Savona al Mef.

Luigi Di Maio ribadisce in diretta Facebook che "tutto il Movimento è con Conte". E si sbilancia: "Con Salvini siamo d'accordo su tutto".

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