Ventura: ''Mi sento tradito, che delusione''

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La sua avventura con la Nazionale è terminata nel peggior modo possibile: con l'esclusione dal Mondiale di Russia 2018 e Gian Piero Ventura ha subito il colpo, ritrovandosi ora senza una panchina da poter allenare. Il mio obiettivo è riprendermi quello che ho lasciato, cioè 30 anni di calcio fatto in maniera seria con correttezza e professionalità.

Jorginho al Manchester City: 50 milioni al Napoli, 4,5 a lui
Jorginho folgorato sulla.via del Napoli , grazie all'arrivo di Ancelotti . Paura è una parola grossa, è normale ci sia il pensiero. Un contatto che, a quanto pare, è stato decisivo.

Deluso, arrabbiato o tradito? "Dico però che ho una grande voglia di rimettermi in gioco e rispondere non a parole, ma sul campo". Spero che la mia vacanza finisca presto. Per cui vorrei semplicemente riprendere a fare ciò che so: ho tanta voglia di tornare ad allenare, ma non allenerò mai più una nazionale. "Questo campionato mi è piaciuto perché per la prima volta la lotta è stata aperta fino alla fine per lo scudetto, per la Champions, per l'Europa League e per la retrocessione". Poi una considerazione sul Napoli: "Prendendo Ancelotti, De Laurentiis ha voluto dare uno scossone al campionato - dice Ventura, in passato allenatore della squadra del capoluogo campano -". Ventura deve "stare sul campo. Ha praticamente detto che non si accontenta e vuole vincere, poi è chiaro che ci deve essere una campagna acquisti importante". L'ex allenatore del Torino è stato intervistato da Soccer Magazine, parlando anche di Roma: "I campionati di Roma e Napoli credo che vadano giudicati entrambi con un "ottimo". Il risultato della Juve ha inciso sull'aspetto psicologico della squadra ed è qui che il Napoli deve fare un altro piccolo passo avanti".

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