Roland Garros, impresa Cecchinato: l'azzurro ai quarti di finale

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Poi Beppe Merlo, che raggiunse le semifinali a Parigi nel 1955 e nel 1956 contro Davidson e Hoad; una volta Orlando Sirola in semifinale sempre a Parigi nel 1960, persa contro Luis Ayala e per finire l'immenso Nicola Pietrangeli, che nel palmares vanta 2 vittorie a Parigi, 2 finali perse sempre a Parigi e una semifinale a Wimbledon. Il nome è Marco, il cognome Cecchinato. Cecchinato ha sconfitto nell'ordine il romeno Marius Copil, l'argentino Marco Trungelliti e lo spagnolo Pablo Carreno Busta, (n.11 Atp) prima di trovarsi di fronte un fromboliere come Goffin, ottavo favorito del seeding. "Sbalorditivo" è il titolo a tutta pagina de L'Equipe, con il tennista palermitano disteso ed esultante sulla terra battuta del Roland Garros, dove ha eguagliato il record di Corrado Barazzutti di 40 anni fa. "Adesso è bellissimo, tornei indietro e rifarei tutto, tanto lavoro, tanti sacrifici, tanta professionalità e ora ho raggiunto la semifinale al Roland Garros, è incredibile.".

Cecchinato ha vinto meritando di vincere. Djokovic ha avuto anche dei set point per andare al quinto, io ero molto stanco e sapevo che se Nole fosse riuscito ad allungare la partita il math sarebbe stato molto duro per me, anche perché lui è più abituato. E poi il capolavoro con Novak Djokovic. Il serbo lo scopre di persona ma è tardi per recuperare lo svantaggio accumulato nel primo set, che dura 31 minuti. Poi il calo fisiologico, la rimonta nel quarto che pareva ormai compromesso e il tiebreak finale. Ma il Ceck non si vuole fermare qui. Poi con l'asciugamano in testa ho anche versato qualche lacrima, è stato fantastico, è il momento più bello della mia vita, ho battuto uno dei migliori al mondo, è difficile spiegare tutte le mie emozioni. 'Vagno' già in campo lasciava trasparire doti tattiche eccellenti e, fuori dal rettangolo di gioco, è sempre parso un ragazzi intelligente, serio, corretto e appassionato. Man mano ci ho creduto, ho tenuto il livello alto tranne che nel terzo set.

Armato di coltello: agente spara e colpisce anche un collega
Oggi, 3 giugno 2018, un poliziotto ha sparato contro un uomo all'interno del duomo di Berlino . Le forze dell'ordine erano intervenute intorno alle 4 di questo pomeriggio dopo una chiamata.

Il sogno continua, e in semifinale c'è Dominic Thiem, l'austriaco che - dopo Nadal - sembra essere il giocatore più in forma di questo Roland Garros (oggi ha regolato il numero tre del mondo Zverev in tre facili set).

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