Il Palermo pareggia a Venezia: finale più vicina

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Nulla da fare per il portiere del Palermo, Pomini. Due i palermitani in campo schierati dall'allenatore del Palermo: oltre La Gumina confermato in attacco c'è Fiordilino a centrocampo con Jajalo e Murawski. Palla gol clamorosa per Coronado, subentrato al posto di Moreo, che a tu per tu con il portiere del Venezia lo colpisce in pieno. Il 3-5-2 del Venezia sbatte e si annulla contro il 4-3-1-2 di Stellone che chiede a Moreo di tornare largo a sinistra a dare una mano a centrocampo e a Trajkovski di seguire quasi a uomo Stulac. Nel secondo tempo, la gara si infiamma, specie nei primi 20': apre le marcature La Gumina, che al 53' apre il piatto destro e, nel cuore dell'area (ben servito dalla mancina da Aleesami), infila Audero sul palo più lontano. I padroni di casa non riescono a sfruttare né contropiede, né i temuti calci piazzati perché i rosanero sono attenti in copertura e il primo tempo finisce 0-0. Dopo altri dieci minuti di equilibrio, arriva il gol del Palermo: ottimo lavoro di Jajalo sulla sinistra, tocco basso al centro per La Gumina, che in area di rigore controlla e fredda Audero con una conclusione chirurgica all'angolino.

Domani la fiducia al Senato. Interverrà anche Matteo Renzi
Al Senato la maggioranza è apparsa inizialmente più risicata, ma si è rafforzata nel corso della trattativa M5s-Lega . Le votazioni nominali invece a partire dalle 17.40 ( qui la diretta sul governo ).

La reazione del Venezia è veemente e al 57′ Davide Marsura ha pareggiato con un tiro dalla breve distanza dopo un bel colpo di tacco di Lettieri. Stellone prova a cambiare qualcosa e al ventunesimo inserisce Gnahorè al posto di Fiordilino. Al 78′ la traversa nega il goal a Coronado e il vantaggio al Palermo, che nel finale assedia il Venezia ma Audero salva la porta. Qui Venezia. Gli uomini di Inzaghi, caricati appunto dal recente 3-0 rifilato al Perugia, tornano davanti al proprio pubblico stavolta per sfidare un Palermo già battuto proprio in Laguna con un altro 3-0 che determinò in quel caso l'esonero di Bruno Tedino e l'arrivo sulla panchina rosanero proprio di Stellone. In virtù di questo risultato, adesso, i rosanero di Stellone avranno due risultati su tre per passare il turno nel ritorno di domenica prossima.

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